Coronavirus, le regole semplici che dobbiamo seguire

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L’emergenza del coronavirus richiede che tutti seguano alcune regole semplici ma fondamentali affinché il virus non continui a diffondersi. Anche LiberEtà sta dando in questi giorni il proprio contributo alla diffusione delle regole e a sensibilizzare il maggior numero di persone affinché le adotti. Cambiare un po’ i nostri stili di vita per un periodo di tempo limitato ci consentirà di tornare prima alla normalità. Se invece crediamo che l’emergenza non ci riguardi, otterremo proprio l’effetto contrario.

Anche il sindacato dei pensionati della Cgil sta facendo la sua parte con la campagna “Salva un nonno (e il paese). Attieniti alle disposizioni”. Lo Spi Cgil ha diffuso questo messaggio sui propri canali social per invitare tutti a rispettare le regole di comportamento e per informare sui rischi della diffusione del Covid-19. “È davvero importante – ha dichiarato il Segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti – che ognuno faccia la propria parte. Dobbiamo assolutamente attenerci alle indicazioni che sono state fornite in queste ore dalle autorità, anche se richiedono dei sacrifici. Lo dobbiamo a noi stessi, che siamo la parte più esposta della popolazione, e lo dobbiamo a tutto il paese”. Un messaggio è stato rivolto direttamente anche ai pensionati e alle pensionate con l’invito da parte del Sindacato a limitare allo stresso necessario gli spostamenti evitando tassativamente luoghi affollati.

Ecco qui allora le regole fondamentali da seguire secondo quanto previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio emanato ieri che potete consultare anche integralmente qui. Noi continueremo ad aggiornarvi, come abbiamo già fatto nei giorni scorsi fornendo anche i numeri utili, e a darvi altre indicazioni utili. Dunque, seguitate a leggerci!

rimanere a casa il più possibile;

• lavorare da casa se possibile;

• evitare i luoghi affollati;

• mantenere almeno un metro di distanza dalle altre persone;

• evitare abbracci e strette di mano;

lavarsi spesso le mani per almeno 20-30 secondi, con acqua e sapone, particolarmente prima di mangiare e quando si è fuori casa;

• se non si ha a disposizione acqua corrente, lavarsi le mani con un disinfettante a base alcolica;

• tossire e starnutire nell’incavo del gomito;

• cercare il più possibile di non toccarsi la faccia – bocca, naso e occhi in particolare – con le mani;

• evitare per quanto possibile di toccare le superfici in luoghi pubblici (treni e autobus, per esempio);

se si hanno febbre, tosse e/o oppressione al petto (infezione respiratoria) restare a casa e chiamare il proprio medico, o il numero 1500 o uno dei numeri verdi regionali, non il 118, evitare il contatto con i familiari, se si convive disinfettare spesso le superfici (meglio riservare una stanza a chi sta male);

• non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.