Approvato disegno di Legge sulla non autosufficienza

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L’ultimo consiglio dei ministri del governo Draghi dà via libera al provvedimento atteso da anni. Ivan Pedretti (Spi Cgil): la nostra battaglia trova finalmente una risposta.

Il Consiglio dei Ministri, l’ultimo del governo ancora in carica, si è riunito oggi pomeriggio e ha approvato il disegno di legge delega sulla non autosufficienza degli anziani.

Il provvedimento era atteso da anni: i sindacati dei pensionati, Spi Cgil in testa, ne avevano fatto una battaglia di civiltà fondamentale e necessaria per riordinare il settore dell’assistenza agli anziani non autosufficienti. La condizione di non autosufficienza accomuna oggi 2,9 milioni di persone in tutta Italia.

Esulta il segretario dei pensionati della Cgil, Ivan Pedretti: “La nostra battaglia trova finalmente una risposta. Sanità territoriale e di prossimità, semplificazione e riorganizzazione dell’accesso ai servizi socio-assistenziali, riforma delle Rsa, strumenti per la domiciliarità e in favore dell’invecchiamento attivo.

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Il disegno di legge spiegato bene

Il testo completo della legge delega

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La condizione degli anziani – continua Pedretti – viene messa al centro per non lasciarli più soli al proprio destino e per dare un sostegno concreto a milioni di famiglie su cui per troppo tempo è stato scaricato il peso, spesso insostenibile, della cura dei propri cari”.

Il segretario dello Spi rivendica il grande impegno profuso in questi anni dalle organizzazioni sindacali: “Senza la determinazione e il massimo sforzo, anche di mobilitazione, messo in campo in questi anni dai sindacati dei pensionati questo risultato non sarebbe stato raggiunto. Abbiamo detto a lungo che il paese aveva fortemente bisogno di questa riforma”.

“Dobbiamo essere contenti – conclude Pedretti – di averla portata a casa. Ora bisognerà applicarla e noi vigileremo sul nuovo governo e parlamento affinché lo facciano”.

Quali sono i prossimi passaggi

Essendo un disegno di legge, entro pochi giorni da oggi dovrà essere trasmesso alla Camera e al Senato per l’approvazione definitiva entro marzo 2023. A questo punto, entrata in vigore la legge vera e propria, il Governo avrà tempo fino al 1° marzo 2024 per adottare i decreti attuativi e far partire concretamente il meccanismo di assistenza. Un termine tassativo, essendo quella sulla non autosufficienza una riforma del PNRR e quindi rigorosamente legata al suo cronoprogramma attuativo.

Nel frattempo entrerà in vigore il nuovo Piano nazionale per la Non Autosufficienza 2022-2024 che anticipa alcune delle misure previste dal DdL.