Viaggi. Costiera amalfitana: il sentiero degli dei

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Un itinerario di grande fascino a picco sul mare, tra limonaie, uliveti e macchia mediterranea, e ammantato di leggenda.

Scorci mozzafiato. Per secoli l’unica via di collegamento tra i villaggi che si affacciavano sulla Costiera amalfitana, oggi il sentiero degli dei è uno dei percorsi naturalistici più belli al mondo. Il percorso si snoda tra macchia mediterranea, limonaie, vigneti, una camminata di circa sei-sette ore che mette in collegamento Bomerano, una frazione di Agerola, a Nocelle, un borgo rurale sospeso tra il cielo e il mare, nella parte alta di Positano, dal quale si gode una delle più affascinanti e suggestive viste sul mar Tirreno e lungo tutta la dorsale dei monti Lattari.

La leggenda racconta che le divinità greche passarono proprio di qui per salvare Ulisse dalle sirene, episodio dal quale deriverebbe quindi il nome del sentiero. Si cammina per nove chilometri, in leggera e costante discesa, a mezza costa su una scogliera strapiombante sul mare.

Tutt’intorno un panorama mozzafiato. Lo sguardo è libero di spaziare fino a punta Campanella, mentre all’orizzonte si stagliano le isole di Li Galli e di Capri. Recentemente il sentiero è stato attrezzato con gradini e corrimano per gite adatte a tutti ed è diventato una delle mete preferite di escursionisti e viaggiatori amanti della natura. È un cammino facile, ma non propriamente turistico. Bisogna dotarsi di scarpe comode, occhiali da sole e una provvista d’acqua, sebbene lungo il percorso siano presenti alcune fonti.

Il periodo ideale per percorrerlo va da aprile a ottobre per godere del sole e dei profumi intensi delle ginestre, dei limoneti e della macchia mediterranea. Info: www.ilsentierodeglidei.it