Testamento solidale: la nostra eredità per una causa sociale

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In Italia e nel mondo si moltiplicano gli esempi di chi decide di destinare una parte della propria eredità a una causa sociale: un modo per lasciare traccia di sé attraverso i propri valori, anche dopo la morte. L’appello del Comitato testamento solidale

In un’epoca come quella che stiamo vivendo, segnata prima da una pandemia poi da una spirale bellica che sta modificando il volto dell’Europa e del mondo, il Comitato testamento solidale lancia un nuovo appello e torna a ricordare come ogni giorno, attraverso piccoli e grandi gesti, sia ancora più necessario lavorare per garantire una vita più dignitosa agli uomini e all’ambiente, attraverso azioni ispirate ai princìpi di solidarietà, altruismo, bene comune, per continuare ostinatamente a parlare di rinascita anche in tempi di morte, di ricostruzione in tempi di violenze.

«Oggi, ancora più che mai, ci dobbiamo ostinatamente ancorare a una visione e a princìpi di solidarietà. È una questione di umanità e di civiltà – afferma Rossano Bartoli, portavoce del Comitato e presidente della Lega del Filo d’oro –. Ancora di più nel momento della crisi e del dolore, il lascito solidale continua a svolgere il suo importante ruolo, perché è uno strumento di ricostruzione e di rinascita che permette a chiunque di lasciare traccia del proprio percorso terreno, anche quando non ci sarà più. Abbiamo tantissimi esempi, tra le nostre organizzazioni, di donatori che hanno scelto di continuare a incidere positivamente nella vita di chi resta, predisponendo una donazione post mortem in favore di un’attività benefica. Il messaggio, forte, che rimane, è quello di un’eredità non solo materiale, ma anche morale, che permane oltre ogni ostacolo».

La pandemia da Covid 19 ha segnato gli ultimi due anni in maniera indelebile anche nel campo della solidarietà. Nel mondo le donazioni filantropiche per l’emergenza Covid 19 ammontano a 20,6 miliardi di dollari. In Italia 785,55 milioni di euro sono stati donati in denaro, beni o servizi; 130 milioni di euro sono le erogazioni e le raccolte da parte di fondazioni bancarie. Ma non si tratta solo di pandemia: già nel 2019, le donazioni in Italia avevano ripreso ad aumentare. In questo scenario, cresce il numero di quanti hanno fatto o sono propensi a fare un lascito: il 22 per cento degli over 50, quasi il doppio del 2018 (12%), secondo le ricerche del Comitato testamento solidale/Waldenlab. 

Uno spaccato aggiornato del fenomeno, con le testimonianze di beneficiari, donatori e organizzazioni, è raccolto nello speciale di Vita Plus Siamo tutti filantropi, realizzato in partnership con il Comitato testamento solidale e scaricabile on line dal sito di Vita.it. «Una vera e propria inchiesta scritta pensando esplicitamente al potenziale, che sfati i pregiudizi ma soprattutto che solleciti la dimensione proattiva e che espliciti il cambiamento che grazie ai lasciti il terzo settore può generare» spiega il direttore di Vita, Stefano Arduini. 

Del Comitato testamento solidale fanno parte venticinque organizzazioni no profit. Per maggiori informazioni: www.testamentosolidale.org