Terme: l’acqua che fa miracoli

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Chi ne ha diritto e quali sono i requisiti per poter godere di un ciclo di cure senza pagare?

Hanno diritto alle cure termali tutti i lavoratori dipendenti iscritti all’Inps, che non sono in pensione o non hanno raggiunto l’età pensionabile, i lavoratori autonomi e i parasubordinati iscritti alla gestione separata, i lavoratori in mobilità, i titolari di assegno (non definitivo) d’invalidità.

La domanda entro il 30 settembre. Chi è interessato a curare i propri malanni con questa “medicina” e versa i contributi all’istituto di previdenza può presentare la domanda entro il 30 settembre. Prima lo si fa migliori possibilità di scelta dei posti a disposizione si hanno. Sono previsti diciassette turni: l’ultimo dal 21 novembre al 3 dicembre.

Quanto durano. Spettano, per ogni ciclo, nella misura di dodici cure fondamentali e/o accessorie, sviluppate su dodici giorni, pari a due settimane di cura, dal lunedì della prima settimana al sabato della seconda. In genere si danno cinque anni di cure salvo casi eccezionali.

Anzianità contributiva. Per poter ricorrere alle cure termali occorre avere: 1. almeno cinque anni di anzianità assicurativa e almeno tre anni di contribuzione (156 settimane) nei cinque anni precedenti la domanda; 2. forme morbose reumatiche e patologie delle vie respiratorie.

Cosa si paga e cosa no. Il costo delle cure è a carico del Servizio sanitario nazionale e quello del soggiorno presso gli alberghi convenzionati è a carico dell’Inps. Restano a carico dell’interessato: 1. i costi del ticket sanitario; 2. le spese di viaggio.

La domanda. Va presentata, nell’anno in cui si vogliono passare le acque, all’ufficio Inps di residenza del lavoratore esclusivamente in modalità telematica, attraverso uno dei seguenti canali: 1. collegamento diretto con il sito www.inps.it tramite il codice personale Pin; 2. telefonando al call center; 3. rivolgendosi al patronato sindacale Inca Cgil.

Il certificato medico di prescrizione delle cure deve essere inoltrato telematicamente dal medico curante. Nel certificato deve essere indicata la patologia per la quale sono chieste le cure termali. L’interessato sarà chiamato a visita medica da parte del centro medico legale degli uffici provinciali Inps. Con la lettera di accoglimento della domanda l’interessato riceve il calendario dei turni: sceglierà il turno in cui praticare le cure, che dovranno avere inizio entro novanta giorni, e la struttura termale ove curarsi. Dovrà prendere direttamente contatto con la struttura termale e alberghiera prescelta almeno dieci giorni prima dell’inizio del turno, anche al fine di verificare la disponibilità. Ricevuta la conferma dalla struttura comunicherà tutto ciò all’Inps almeno dieci giorni prima dell’inizio del turno.