venerdì 14 Giugno 2024
Home Memoria Commenta il passato e racconta il futuro. Lo spazio aperto di LiberEtà al congresso Spi

Commenta il passato e racconta il futuro. Lo spazio aperto di LiberEtà al congresso Spi

0
Commenta il passato e racconta il futuro. Lo spazio aperto di LiberEtà al congresso Spi

Meglio percorrere la strada giusta traballando che quella sbagliata a passo sicuro.
Momenti di lotta e di conquiste, di passioni e di dolori. Eventi tragici ma anche entusiasmanti.
Forza ragazzi. Ci sono ancora tante conquiste da fare.
La memoria è il carburante del nostro futuro.

Sono alcune delle frasi che tra ieri e oggi gli ospiti del congresso dello Spi Cgil hanno lasciato nello spazio della mostra dedicato a LiberEtà. Uno spazio aperto dove scrivere commenti, riflessioni, un messaggio nella bottiglia per le generazioni future. Quello che emerge è la consapevolezza che la memoria sia un patrimonio collettivo fondamentale, che le conquiste degli anni delle grandi lotte non debbano mai essere date per scontate e che bisogna continuare a battersi perché anche le future generazioni possano goderne. Già, perché i diritti non sono dati una volta per tutte. Le ondate di razzismo, odio e xenofobia che stanno potentemente attraversando il nostro paese e l’Europa tutta ci ricordano che bisogna vigilare sul rispetto dei diritti sociali, civili e del lavoro. E che oggi, più che mai, c’è bisogno di lottare per non fare passi indietro.

I partecipanti al congresso dello Spi sono nati tra gli anni Quaranta e Sessanta. Hanno vissuto intensamente quelle fasi storiche di grande trasformazione del nostro paese. In questi giorni al congresso dei pensionati della Cgil stanno rivivendo quelle fasi importanti attraverso la bella mostra Trasformazioni. Al termine dell’esposizione lo spazio di LiberEtà si offre come una piazza aperta di discussione e riflessione dove tutti possono lasciare la propria testimonianza, la propria opinione, pensieri legati alle immagini e ai documenti d’archivio visti.
E allora, continuate a scrivere i vostri messaggi. Per chi fosse presente al Lingotto e non avesse ancora lasciato la propria testimonianza, lo spazio LiberEtà sarà disponibile fino a domani sera. E allora, largo alle frasi, per raccontare il passato immaginando il futuro!