Una rischiosa scalata

0
973

Cucù era un cucciolo di gatto stupendo, dal pelo tigrato lunghissimo e morbido come la lana. Aveva una coda grossa quasi quanto quella di una volpe. All’età di due anni era arrivato alla mia bambina come regalo di compleanno, rannicchiato in una gabbia e terrorizzato. Aveva paura di tutto, soprattutto dell’erba del giardino, sulla quale camminava strisciando sulla pancia con aria circospetta. Un giorno, ormai sicuro nel nuovo habitat, tentò un’impresa e si arrampicò sulla cima della betulla più alta del giardino. Quando vide sotto di sé il vuoto, iniziò a miagolare disperatamente. Iniziammo a tranquillizzarlo. Ci volle del tempo, ma alla fine, più spaventato dall’idea di stare lassù che da quella di scendere, si fece coraggio e tentò dei passetti verso il basso: uno alla volta, sempre più giù, finché, raggiunto il ramo più basso, prese il volo tuffandosi nell’erba: era salvo!

Grazie a Toilette Bosisio Parini per questa storia! Per raccontarci delle avventure dei vostri amici animali scriveteci a redazione@libereta.it