Genova, progetto Iit-ospedale Galliera. Quando un robot si prende cura degli anziani: la tecnologia e il bisogno di un nuovo welfare

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L’Istituto italiano di tecnologia ha sviluppato Super Arbot, un dispositivo medico robotizzato programmabile, utile per aiutare gli anziani a prevenire il rischio cadute e studiare nuovi protocolli riabilitativi da confrontare con quelli tradizionali. Verrà sperimentato all’interno del dipartimento di Geriatria e Riabilitazione dell’ospedale Galliera di Genova.

Nuove tecnologie in aiuto degli anziani: le immagini (fonte Ospedale Galliera)

Ormai non costituisce più una novità assoluta, ma certo rappresenta una delle frontiere più avanzate dell’assistenza agli anziani. L’accordo tra l’ospedale Galliera e l’Iit è di questi ultimi giorni: nel dipartimento di Geriatria e Riabilitazione arriveranno i robot.

L’Istituto italiano di tecnologia ha sviluppato Super Arbot, un dispositivo medico robotizzato programmabile, utile per aiutare gli anziani a prevenire il rischio cadute e studiare nuovi protocolli riabilitativi da confrontare con quelli tradizionali.

Uno scenario sicuramente interessante, tenuto conto dell’invecchiamento della popolazione e davanti al progressivo ridursi delle risorse impiegate nel welfare.

Il Ministero della Salute ha già concesso il nulla osta che autorizza l’utilizzo del dispositivo medico. La mancanza di equilibrio in stazione eretta è un problema comune nell’anziano e una delle maggiori cause di caduta. L’Iit ha sviluppato un dispositivo medico robotizzato programmabile, composto da due piattaforme elettromeccaniche e due gradi di libertà, una a livello dei piedi e una a livello della seduta, alle quali è abbinato un innovativo sistema di movimentazione.

“L’introduzione di un sistema robotico per la valutazione dell’equilibrio è potenzialmente in grado di fornire una precisa valutazione su spostamenti, velocità e forze – si spiega nella descrizione del progetto approvata dal Galilea. Questo in modalità passiva (movimento eseguito da robot con velocità e range di movimento predefinite) e in modalità resistiva (il paziente lavora contro resistenza o perturbazioni prodotte dal robot) secondo sequenze programmate dall’operatore”.

L’obiettivo del Galliera è di “sviluppare protocolli di riabilitazione e valutazione robot assistiti per la prevenzione delle cadute in soggetti anziani”, individuare “limiti e vincoli nei processi sensomotori alla base del malfunzionamento posturale” per personalizzare “un’ottimizzazione della rieducazione dell’equilibrio”.