mercoledì 12 Dic 2018

Conversazione con un sindacalista scomodo

Natale Vulcano, Giuseppe Grillo (Autore) in Pagine: 80 Collana: Passatofuturo

Prezzo:  9,00
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Scorre come un romanzo questa conversazione con il calabrese Giuseppe-Pino Grillo. Una vita interessante, per tanti versi affascinante e assolutamente moderna. E coraggiosa. Di quel tipo di coraggio senza esibizioni, senza eroismi, che prende forza e impulso da una coscienza che non può non ribellarsi di fronte allo spettacolo della fame, della miseria, delle umiliazioni, figlie di un’ingiustizia diffusa.

Una folla di personaggi grandi e piccoli appare sulla scena e, avanti a tutti, lo sterminato coro dei braccianti e dei disoccupati, degli edili, dei lavoratori della sanità e dei trasporti. E così incontriamo le figure di Marco De Simone, Stefano Milei, Gino Picciotto, Marco Casciaro, Rinaldo Scheda, accanto ai “signorini” e ai loro accompagnatori. E ancora, il poliziotto galantuomo e il cislino Pietro Martino, il forestale faccendiere e i tanti potenti, agrari e notabili, del territorio.

Sono anni di manifestazioni per il lavoro e contro il sottosalario, sono i tempi della lotta per i diritti previdenziali e per il diritto alla salute e alla tutela della maternità. Sono gli anni in cui si costruiscono le basi per la conquista dello Statuto dei diritti dei lavoratori.

In questo scritto c’è una rappresentazione formidabile di quanto sia cambiata la società rossanese e calabrese: dal plumbeo scenario del blocco agrario, con la benedizione dei preti e con l’aspirazione costante di impedire il riscatto delle masse popolari dai bisogni e dalla soggezione, alla società con la scolarizzazione di massa, la televisione, l’emancipazione delle donne, i consumi diffusi…

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