Premi LiberEtà e Guido Rossa. C’è tempo fino al 31 dicembre per partecipare

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Storie, racconti e autobiografie su esperienze di vita, di lavoro, di passione politica e di impegno sociale: se ne avete scritta una o avete intenzione di scriverla, non aspettate oltre. Inviatela all’indirizzo email edizioni@libereta.it o speditela a Redazione Premio LiberEtà, via dei Frentani 4/A 00185 Roma: siete ancora in tempo per partecipare al Premio letterario LiberEtà o al Premio Guido Rossa se il vostro racconto è ambientato negli anni Sessanta e Settanta. Manca meno di un mese al 31 dicembre 2020, quando scadranno i termini di consegna dei vostri testi per prendere parte ai due concorsi promossi dalla casa editrice LiberEtà e dallo Spi Cgil.

Non occorrono titoli di studio per entrare a far parte di una comunità composta ormai da centinaia di persone che nel corso degli anni ci hanno inviato le loro storie, i loro diari, le loro memorie. Ai bandi per il Premio LiberEtà e il Premio Guido Rossa del 2020  hanno già risposto in tanti, da ogni regione e dall’estero, a dimostrazione di quanto i due concorsi abbiano messo radici anche oltre il territorio nazionale.

A breve vi comunicheremo la data e le modalità con cui invece eleggeremo i nomi dei vincitori dell’edizione 2020 dei due concorsi citati e del concorso Spi Stories per cortometraggi. Come sapete, siamo stati costretti a sospendere la cerimonia di premiazione prevista inizialmente per l’8 ottobre ma ormai siamo al rush finale e l’epilogo è previsto prima della fine dell’anno.

Cosa fare per partecipare

Premio letterario LiberEtà, 23ma edizione. Per partecipare non occorre avere un titolo accademico, una laurea, un dottorato o un titolo di studio: basta avere una storia da raccontare, una storia – che siate voi i protagonisti oppure no – che sia scritta da voi.

Se avete una storia da raccontare questa è l’occasione giusta. Il nostro concorso è aperto a tutti e a tutte le età, e la partecipazione è totalmente gratuita.

Il vostro scritto necessariamente inedito dovrà essere spedito (insieme alla scheda di partecipazione) a: Redazione Premio LiberEtà, via dei Frentani 4/A 00185 Roma oppure via e-mail a: edizioni@libereta.it

Le vostre storie dovranno arrivare entro il 31 dicembre 2020: farà fede il timbro postale se spedite la copia cartacea o la data di arrivo nella casella di posta elettronica se mandate un file.

Al racconto dovete allegare la scheda di partecipazione con i vostri dati identificativi (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, eventuale indirizzo di posta elettronica) insieme a una dichiarazione in cui dite che il racconto è autentico e che non l’avete già pubblicato con un editore (se l’avete stampato “in proprio”, cioè a vostre spese in una tipografia, potete partecipare ugualmente).

 

Premio Guido Rossa, 2a edizione. Per partecipare alla seconda edizione del Premio Guido Rossa basta avere una storia da raccontare in forma scritta o a fumetti, ambientata nei decenni Sessanta e Settanta e che narri vicende segnate dal lavoro e dalla vita sociale, politica e sindacale dell’epoca.
Non è importante che siate voi i protagonisti della storia. È importante, invece, che sia scritta da voi.
Il concorso è aperto a tutti e a tutte le età. La partecipazione è totalmente gratuita.
Il vostro scritto, necessariamente inedito, dovrà essere composto, nel caso si tratti di un racconto, da non meno di trenta pagine (ciascuna formata da un numero non inferiore alle 1.800 battute) e da non meno di trenta tavole, nel caso si tratti di un fumetto o graphic novel. Dovrà essere spedito (insieme alla scheda di partecipazione) a: Premio Guido Rossa, casa editrice LiberEtà, via dei Frentani 4/A 00185 Roma, oppure via e-mail a: edizioni@libereta.it

Le vostre storie dovranno arrivare entro il 31 dicembre 2020: farà fede il timbro postale se spedite la copia cartacea o la data di arrivo nella casella di posta elettronica se mandate un file.

Al racconto dovete allegare la scheda di partecipazione con i vostri dati identificativi (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, eventuale indirizzo di posta elettronica) insieme a una dichiarazione in cui dite che il racconto o il graphic novel è autentico e che non l’avete già pubblicato con un editore (se l’avete stampato “in proprio”, cioè a vostre spese in una tipografia, potete partecipare ugualmente).