I ragazzi di Fridays for future tornano in piazza

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Sciopero globale per l’ambiente ma anche per la pace in Ucraina. Accoglie l’appello per la salvezza del pianeta anche lo Spi Cgil che scende in piazza mobilitando i suoi iscritti a fianco dei giovani.

Tornano in piazza i ragazzi e le ragazze di Fridays for Future, il movimento ambientalista nato nel 2019 con Greta Thunberg. I temi del nuovo sciopero globale sono davvero tanti, sostenibilità, transizione energetica, cooperazione tra i popoli, pace in Ucraina, ma forse questa volta più che mai le critiche sono rivolte ai governi e alle istituzioni. I giovani attivisti per il clima chiedono meno chiacchiere e più azioni concrete, meno bla-bla e più decisioni coraggiose per limitare l’aumento di temperatura del pianeta.
La crisi climatica è già qui e gli effetti del riscaldamento hanno un impatto su tutti ma saranno devastanti per i più poveri e i giovani. «I potenti della terra – scrivono nel loro appello i promotori dello sciopero – stanno facendo troppo poco per combattere il cambiamento climatico. Siamo stanchi di sentire promesse che non vengono mantenute. Vogliamo azioni radicali verso le comunità e le persone. Le istituzioni continuano a rimanere immobili di fronte al collasso climatico a cui stiamo andando incontro. È necessario un nuovo modello socioeconomico. Scioperiamo perché non abbiamo scelta. Stiamo lottando per il nostro futuro e il futuro dei nostri figli. Scioperiamo perché c’è ancora tempo per cambiare ma il tempo è essenziale. Ognuno di noi può fare la sua parte, ogni voce è importante.»
Accoglie l’appello per la salvezza del pianeta anche lo Spi Cgil che scende in piazza mobilitando i suoi militanti a fianco dei giovani. «Sosteniamo con forza le ragioni del movimento Fridays for Future – spiega in un comunicato il sindacato pensionati –. Ci rimane poco tempo per intervenire e noi vogliamo per i nostri figli e i nostri nipoti un pianeta migliore.
Questo significa rivedere i nostri stili di vita e di consumo, il nostro modo di vivere, di muoverci, di usare gli spazi in modo sostenibile, di diventare anche noi diffusori e portavoce di un vero e profondo cambiamento».
Le manifestazioni in Italia e nel mondo
Nel corso della giornata le voci di protesta attraverseranno l’Italia dal Nord al Sud. Manifestazioni sono state organizzate nella gran parte delle principali piazze dei capoluoghi di provincia e anche in moltissimi centri minori. Per avere una panoramica delle migliaia di eventi in corso nel mondo è possibile consultare mappa interattiva sul sito di Fridays for Future. (https://fridaysforfuture.org/action-map/map/)