Fine del mercato tutelato: al via la campagna informativa di Cgil, Spi e Federconsumatori

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Lo scorso 10 gennaio è finita l’esperienza del mercato tutelato per le utenze domestiche del gas, mentre l’Autorità per l’energia ha prorogato al 1° luglio la fine del mercato tutelato dell’energia. La domanda che si stanno ponendo tutti e tutte è “cosa è più utile e conveniente fare?”. La risposta non è semplice da rintracciare perchè regna una grande confusione, aggravata dalle numerosissime telefonate che si ricevono quotidianamente dai call center dei fornitori del mercato libero. Si tratta di una fase delicata all’interno della quale anche i soggetti più anziani e fragili, sebbene destinatari di trattamenti di maggior favore, rischiano di compiere scelte a loro sfavorevoli.

Per questa ragione, partendo da un lavoro già avviato nei mesi scorsi da alcuni territori, Spi Cgil, Federconsumatori e Cgil, hanno predisposto una campagna di comunicazione capillare, con l’obiettivo di rendere univoche e omogenee le informazioni e fornire le prime indicazioni su quanto sta avvenendo, invitando coloro che avranno bisogno di assistenza a rivolgersi alle sedi diffuse nei territori.

Fine del mercato tutelato: cosa fare?

Qui di seguito puoi scaricare le guide creati da Spi, Cgil e Federconsumatori

• ENERGIA ELETTRICA: LA GUIDA
• GAS: LA GUIDA

Trovate informazioni approfondite e aggiornate nel sito Pensionati.it cliccando qui

“Con la fine del regime di tutela per le utenze domestiche del gas, a cui dal prossimo luglio si aggiungerà il passaggio al mercato libero anche per le utenze della luce, siamo entrati in una fase delicata che avrà un impatto considerevole sulle condizioni economiche di milioni di persone, e anche i soggetti più fragili rischiano di essere penalizzati. Per questo diamo il via ad una campagna di informazione e assistenza, e venerdì prossimo, dopo la richiesta avanzata unitariamente con Cisl e Uil, incontreremo il Ministro Urso”. È quanto dichiarano in una nota congiunta il segretario confederale della Cgil Pino Gesmundo, la segretaria nazionale dello Spi Cgil Carla Mastrantonio e il Presidente di Federconsumatori Michele Carrus.

“In questo scenario – spiegano Cgil, Federconsumatori e Spi – anche i soggetti più anziani e i fragili, sebbene destinatari di trattamenti di maggior favore poiché possono rimanere o rientrare nel percorso di tutela, rischiano di compiere scelte a loro sfavorevoli, magari spinti da straordinarie e non sempre corrette campagne commerciali. Per questa ragione invitiamo chi avrà bisogno di assistenza a rivolgersi alle nostre strutture, dove potranno ricevere informazioni ed indicazioni”.

Venerdì 26 gennaio, Cgil Spi e Federconsumatori incontreranno il ministro Urso al Mimit e chiederanno al Governo, che appare disimpegnato rispetto al tema, di intervenire con azioni tese a garantire trasparenza per consentire ai cittadini di compiere scelte maggiormente consapevoli.