Come risparmiare sulle bollette. Una questione di abitudine

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Gesti sbagliati. Ci siamo mai chiesti quali siano i comportamenti che in casa incidono sugli sprechi di energia elettrica e gas? Probabilmente no, visto che il più delle volte lasciamo che sia l’abitudine a guidarci nelle nostre azioni quotidiane. E un gesto compiuto senza riflettere tenderà a ripetersi automaticamente e a non darci la reale percezione del suo impatto e delle sue conseguenze. Eppure, mettendo in pratica poche e semplici accortezze e dedicando un po’ più di attenzione a quello che facciamo, alla fine del mese si può rendere la bolletta meno pesante. Vediamo allora come fare per cambiare le nostre abitudini.

Il frigorifero. È l’elettrodomestico che “mangia” più corrente. Tenetelo lontano da fonti di calore, apritelo solo quando serve e controllate sempre che sia ben chiuso. Basta staccarlo di dieci centimetri dal muro per risparmiare finoa 23 euro l’anno. Se poi è il momento di sostituirlo sceglietelo almeno di classe A+: il risparmio può arrivare anche a 32 euro in un anno.

La lavastoviglie. Usatela a pieno carico con un programma adatto al tipo di sporco e (se possibile) usate la funzione “risparmio energetico”. Anche eliminare i residui di sporco dai piatti ed evitare quindi il prelavaggio aiuta.

La lavatrice. Scegliete bene il programma più adatto evitando temperature troppo elevate (lavare a 60 gradi invece che a 90 vuol dire risparmiare fino a 25 euro in un anno); usatela a pieno carico. Anche in questo caso, se dovete sostituirla sceglietene una di classe energetica superiore.

Il forno. Mantenete la temperatura interna uniforme, quindi evitate di aprire lo sportello per controllare a che punto è la cottura e spegnetelo un po’ prima del previsto: il calore immagazzinato terminerà la cottura. Un’alternativa potrebbe essere quello a microonde che consuma meno.

L’acqua. Se l’acqua calda scorre anche quando non è indispensabile potremmo rinunciare a un risparmio che può arrivare fino a 36 euro l’anno. Le luci. Scegliete lampadine a led: il risparmio annuale può arrivare a 30 euro. E poi spegnete le luci non necessarie. Stand-by. Spegnete la lucina rossa dei piccoli elettrodomestici. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto ma alla fine dell’anno il risparmio si vede.

Riscaldamento e condizionatori. Il risparmio più consistente può arrivare però da un corretto uso dell’impianto di riscaldamento e dei condizionatori. In inverno, abbassare di un grado la temperatura può significare anche fino a 50 euro di risparmio. Inoltre, programmare il riscaldamento con un timer permette di evitare sprechi e dispersioni di calore. D’estate invece, una corretta programmazione dei condizionatori permette di risparmiare circa 50 euro in un anno. Il consiglio, poi, è quello di preferire la deumidificazione anziché il raffreddamento, funzione decisamente più economica. Infine, se si cambia il condizionatore passando da uno in classe B a uno in classe A+++, la bolletta può calare anche di 90 euro.