Addio ad Alessandro Cardulli. Fu direttore di LiberEtà e Segretario nazionale Spi Cgil

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All’età di 82 anni è deceduto a Roma Alessandro Cardulli. Giornalista, ha lavorato a l’Unità, Paese Sera e anche a LiberEtà. La rivista dello Spi Cgil fu da lui diretta all’inizio degli anni Novanta, quando il nome della testata era Il pensionato d’Italia. Sotto la sua direzione il mensile subì una profonda innovazione, nei contenuti e nello stile, che trasformò quello che era un giornale sindacale in una vera e propria rivista per la famiglia pur mantenendo alta l’attenzione sui temi della terza età e sulle rivendicazioni sindacali dei pensionati. Le trasformazioni in atto portarono, di conseguenza, anche al cambio del nome della testata in LiberEtà.

Profondo è stato anche il legame che ha unito Alessandro Cardulli alla Cgil. La sua sensibilità alle vicende dell’intero mondo del lavoro lo portò a dirigere l’Ufficio Stampa nazionale della Cgil nella fase calda delle grandi lotte e conquiste sindacali degli anni Settanta, durante la Segreteria generale di Luciano Lama. In seguito ricoprì il ruolo di dirigente in importanti strutture della stessa Cgil come la Federazione Italiana Lavoratori dell’Informazione e dello Spettacolo e poi dello Spi, di cui è stato segretario nazionale.

Fu anche vice segretario nazionale della Federazione nazionale stampa italiana.