Neri Marcorè e Dacia Maraini nel nuovo numero di LiberEtà

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Questo mese abbiamo intervistato Neri Marcorè, artista da sempre impegnato sul fronte dei diritti. Gli abbiamo chiesto quali sono i rischi e le incertezze che il futuro ci prospetta. Sì, perché il più grave pericolo che corriamo è che l’indifferenza, la rabbia e il rancore prendano il sopravvento. Ma gli antidoti ci sono. «È fondamentale far sentire la propria voce, perché la storia insegna che i fenomeni tragici sono dilagati quando è venuta meno l’attenzione verso ciò che stava accadendo», dice Marcorè.

Allo stesso tema è dedicato l’editoriale del segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti che ricorda come gli anticorpi ci siano, eccome. Sono nella stessa storia democratica del nostro paese ma soprattutto possiamo confidare sulla vitalità di grandi presidi democratici, tra i quali, in prima fila, i sindacati. Intorno a questi temi, ed altro, ruota l’intervista a una grande intellettuale e scrittrice, Dacia Maraini: le sue speranze, le sue paure e le sue idee sul futuro che ci attende. E lei ha offerto una vera e propria bussola per orientarci nelle difficoltà e nella complessità che stiamo vivendo.

Poi un focus su pandemia e disuguaglianze. Se la politica non compirà le scelte giuste i ricchi diventeranno più ricchi e i poveri più poveri. A che punto siamo, in Italia e nel mondo? E alle disuguaglianze è dedicato anche l’approfondimento sulla scuola. Oltre alla sicurezza, che resta decisiva, serve concentrare l’impegno per combattere le crescenti disuguaglianze presenti nel campo dell’istruzione.

Vi raccontiamo le città intelligenti. Metropoli e piccoli centri usano la tecnologia per cercare di ridurre le disuguaglianze e favorire la partecipazione democratica.

Ospitiamo poi un ritratto di Sergio Mattarella firmato dal quirinalista de La Stampa, Ugo Magri. Indaghiamo il senso di questi anni al Quirinale: pedagogia civile, sobrietà, tenuta democratica, nessun protagonismo.

E ancora, un approfondimento sul ministero del Lavoro. Come è nato, come si è trasformato e che cosa ha significato e tuttora significa nella vita democratica del nostro paese.

Infine, la nascita delle tribune politiche in tv. Era il 1960. Una vera e propria svolta nel mondo dell’informazione.

Nel numero presentiamo anche tutti i finalisti dei premi di LiberEtà, quello letterario, quello di cortometraggi e il nuovo concorso dedicato a Guido Rossa. La premiazione, che si sarebbe dovuta tenere a ottobre, è stata rimandata. Intanto, in attesa di conoscere il pronunciamento delle giurie e onorare i vincitori in un’occasione formale, vi accompagniamo tra storie di oggi e di ieri per conoscere i partecipanti di quest’anno.

Per le pagine utili, un approfondimento sullo Spid: cosa cambia per accedere al sito dell’Inps e come funziona. Ma anche un focus sulla tecnologia del 5G, cos’è e quali cambiamenti comporterà. E ancora, un approfondimento sullo stato di salute dei mari europei e uno sulla raccolta differenziata. Poi tanti consigli per la casa, la salute, l’alimentazione, orti e giardini.

Buona lettura!