No a violenza e truffe: a Brescia lo sportello del comune in collaborazione con le associazioni

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Un progetto di sostegno alle vittime di violenza, istituito molti anni fa per aiutare le vittime di furti, rapine, scippi, truffe, danneggiamenti ed estorsioni. Il servizio è stato ripristinato a Brescia con la collaborazione di Auser, Anteas, Assoarma. Il Comune garantisce la partecipazione alle spese per le vittime che abbiano subito «danni fisici e materiali» e, in caso di necessità, anche un sostegno psicologico. Nel 2016 sono state presentate 83 richieste con un contributo di 19.806 euro. Sostegno economico e psicologico sono riservati ai cittadini italiani che hanno compiuto i 60 anni, risiedano a Brescia dalla data in cui hanno subito violenza, non abbiano copertura assicurativa relativamente al danno subito e al 31 dicembre dell’anno precedente non abbiano un reddito riferito al nucleo familiare che vada oltre il limite del regolamento. Del sostegno garantito dal Comune possono usufruire anche i cittadini stranieri regolari purché risiedessero a Brescia quando sono stati vittime di una violenza.