Per occupare bene il tempo che dobbiamo trascorrere in casa, la musica, soprattutto quella classica, può avere un ruolo fondamentale: per aprire la mente, alleggerire tensioni, viaggiare un po’, sognare e, perché no, progettare il futuro.
A volte i brani che vi proponiamo li conoscerete già, altre volte saranno invece un’assoluta novità. In ogni caso, quello che vorremmo contribuire a fare è trovare esecuzioni speciali, per trovare l’eccezionalità anche in un pezzo di musica che abbiamo già sentito molte volte. Oppure, trovare il brivido della novità in quelli che invece non avevamo mai ascoltato.
E se anche voi avete suggerimenti da dare, scrivete a multimedia@libereta.it

Inno alla gioia
Come sappiamo l’Inno alla gioia è anche l’inno dell’Unione Europea. Il coro esalta la fratellanza universale fra gli uomini: un sentimento che l’Unione Europea di oggi dovrebbe ricordare più spesso. L’inno è un movimento della Sinfonia numero 9 in re minore di Ludwig van Beethoven che fu eseguita per la prima volta quasi duecento anni fa (era il 7 maggio del 1824). Su You Tube se ne trovano innumerevoli versioni. Noi vi proponiamo quella nella nella piazza della città spagnola di Sabadell che esalta maggiormente il messaggio di collaborazione, partecipazione, solidarietà. Buon ascolto!

L’inno di Mameli
L’inno di Mameli, il nostro inno nazionale, è detto comunemente “Fratelli d’Italia”. Tutti ne conoscono la musica e le parole e tutti l’abbiamo cantato più o meno solennemente. Pochi però conoscono la struttura doppia, fatta di un’esortazione e una risposta. Vi segnaliamo il video che la descrive e che ne fa apprezzare ancora di più il richiamo. Prendetevi un po’ di tempo e guardatelo tutto: è un video pieno di ironia che però, alla fine, ci regala un modo nuovo di ascoltare e partecipare al nostro inno.

Buon ascolto!

rubrica realizzata con la collaborazione di Gaetano Sateriale