Sanremo, Giacomo Carluccio nominato garante dei diritti degli anziani del comune matuziano

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È Giacomo Carluccio, 76 anni, il nuovo garante dei diritti degli anziani del comune di Sanremo. La nomina è stata ufficializzata dal sindaco Alessandro Mager, che ha firmato il decreto al termine dell’iter avviato nei mesi scorsi dal consiglio comunale. E proprio a Sanremo, che conta attualmente circa 53 mila abitanti, di cui 15.848 over 65 – pari a circa il 30% della popolazione – l’incidenza della fascia anziana risulta significativamente più alta rispetto a molti altri territori. Un dato che rende ancora più rilevante l’istituzione di una figura dedicata alla tutela e alla promozione dei diritti della terza età.

Laureato in giurisprudenza, con una lunga carriera all’interno del Ministero dell’Economia e delle Finanze e un impegno più recente  e intenso nel Sindacato dei pensionati della Cgil, Carluccio è attualmente segretario della lega dello Spi Cgil di Sanremo e premiato come LiberAttivo durante la Festa nazionale di LiberEtà a Mantova nel 2024. «Ho partecipato alla selezione allegando il mio curriculum. Cercavano una figura con competenze ed esperienza sui temi che riguardano le persone anziane. Per me è stato naturale candidarmi, perché da anni mi occupo di queste problematiche anche attraverso il sindacato. Quella con lo Spi è un’esperienza che mi ha consentito di maturare una conoscenza diretta delle problematiche legate alla terza età: dalla tutela previdenziale all’accesso ai servizi sanitari, fino ai temi della solitudine, dell’inclusione sociale e della qualità della vita», spiega.

In Italia il garante dei diritti delle persone anziane è presente in diverse realtà territoriali, soprattutto a livello comunale e in alcune regioni. Ad esempio, in Toscana diversi comuni hanno istituito la figura; in Lombardia è attivo anche un garante a livello regionale; iniziative analoghe si trovano in altre città della Liguria, Piemonte, Sicilia e anche nel Lazio, con istituzioni sia comunali sia regionali a tutela delle persone anziane. La figura del garante, nel comune di Sanremo, era stata istituita lo scorso 3 novembre attraverso un apposito regolamento che ne disciplina funzioni, competenze e ambiti di intervento. Successivamente era stata pubblicata una manifestazione di interesse rivolta ai cittadini in possesso dei requisiti previsti, al termine della quale l’amministrazione ha individuato in Carluccio il profilo ritenuto più idoneo per esperienza e percorso professionale. L’incarico, a titolo gratuito e della durata di quattro anni, non ha natura politica ma si configura come funzione autonoma e di garanzia.

«Il nostro compito sarà soprattutto quello di ascoltare – aggiunge Carluccio –. Non possiamo avviare azioni legali, ma possiamo orientare, dare consigli, aiutare a scrivere una lettera o a capire a chi rivolgersi. Molto spesso le difficoltà sono burocratiche: pratiche sanitarie, problemi con l’Inps, comunicazioni sulle esenzioni ticket, cartelle esattoriali o sanzioni amministrative. Situazioni che possono mettere in seria difficoltà una persona anziana». Tra le funzioni previste rientrano il monitoraggio dei servizi erogati dal Comune e dagli enti collegati, la verifica del rispetto dei diritti fondamentali – in particolare quello alla salute, all’assistenza e alla dignità – e la promozione di azioni volte a prevenire ogni forma di discriminazione anagrafica. Il garante potrà inoltre segnalare criticità, formulare proposte migliorative e favorire il dialogo tra istituzioni, terzo settore e associazionismo. Un aspetto centrale sarà l’ascolto diretto degli anziani e delle loro famiglie, attraverso momenti di incontro e confronto affinché bisogni, difficoltà e proposte possano essere raccolti e portati all’attenzione dell’amministrazione.

«In provincia di Imperia l’età media è molto alta – osserva Carluccio –. Questo significa più fragilità e più bisogno di orientamento in una macchina amministrativa che spesso è complessa anche per i più giovani. L’anziano è una persona dignitosa che fatica a chiedere aiuto, ma oggi tra sanità e fisco le difficoltà sono tante. Se si fa questo lavoro con passione, si possono ottenere risultati concreti». Il sindaco ha già messo a disposizione uno spazio dedicato per l’attività del garante. «Sto pensando di organizzare uno sportello su appuntamento, con una mail dedicata, almeno un giorno alla settimana. L’idea è creare un punto di riferimento stabile per chi ha bisogno».