Pene superiori ai cinque anni di carcere e risarcimenti definiti “esemplari”. È questo l’esito della sentenza di primo grado nel procedimento sui maltrattamenti avvenuti nella Rsa “Sacro Cuore” di Dizzasco, in provincia di Como. Il tribunale ha inoltre riconosciuto allo Spi CgilLombardia e allo Spi Cgildi Como – costituiti parte civile – non solo il rimborso delle spese legali, ma anche un rilevante risarcimento per i danni subiti.
“Siamo estremamente soddisfatti – dichiara Federica Trapletti della segreteria dello Spi Cgil Lombardia –. La decisione conferma la gravità dei fatti contestati e ribadisce la legittimità della nostra costituzione come parte civile, nonostante la netta opposizione di alcuni legali della difesa. Ancora una volta viene riconosciuto il nostro ruolo al fianco delle famiglie nei processi per maltrattamenti agli anziani, a tutela dei loro diritti”.
Sulla stessa linea Marinella Magnoni, segretaria generale dello Spi Cgil di Como: “Oggi è stato fatto un passo importante verso la giustizia per le vittime e i loro familiari. Ora il nostro impegno sarà quello di continuare a vigilare sul territorio e intervenire, se necessario, affinché episodi simili non si ripetano. Invitiamo chiunque venga a conoscenza di situazioni di maltrattamento ai danni di persone anziane a rivolgersi al sindacato e alle autorità competenti”.
L’inchiesta era partita dalla segnalazione di un ex dipendente della struttura. In aula sono comparsi sette imputati; alcuni hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato. Alle famiglie delle vittime è stato riconosciuto un risarcimento che può arrivare fino a 12 mila euro.
“Ci auguriamo – conclude Trapletti – che questa sentenza contribuisca a far luce sulle condizioni degli anziani ricoverati nelle residenze sanitarie assistenziali. Troppo spesso vicende come questa restano nell’ombra. La tutela e il benessere delle persone anziane restano per noi una priorità assoluta”.
Il prossimo 5 marzo prenderà inoltre il via il processo per l’incendio avvenuto nel 2023 alla Casa dei Coniugi di Milano, nel quale persero la vita sei persone: anche in quell’occasione lo Spi sarà presente in aula.










