Quello che serve. Un racconto tra malattia, cura e Servizio sanitario nazionale

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“Quello che serve. Un racconto tra malattia, cura e Servizio sanitario nazionale”: è il titolo del libro scritto da Massimo Cirri e Chiara D’Ambros e che sabato 22 aprile sarà presentato alle 10.30 all’auditorium di M9 Museo del novecento, a Mestre (Venezia). Si tratta di una iniziativa organizzata da Festival dei Matti, Cgil Venezia e Spi Cgil Venezia che oltre alla partecipazione degli autori vedrà la presenza di Stefano Cecconi dello Spi Cgil Nazionale e di Emma Ruzzon, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Padova. “Quello che serve” racconta un Servizio sanitario nazionale che fornisce assistenza, accertamenti e medicine senza chiedere denaro in cambio. Racconta della necessità di difendere il nostro diritto alla salute. La presentazione rientra in tutte le iniziative che  pensionate e pensionati, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti stanno roganizzando in tutta Italia per difendere un un diritto fondamentale: quello alla salute e alla garanzia di essere curati. Per farci spiegare che cos’è il SSN, i due autori intervistano medici, infermieri e dirigenti, ma anche genitori, anziani parenti, che raccontano cosa significava affrontare la malattia, qualunque malattia, prima del 1978. E vanno a trovare Umberto Galimberti, Milena Gabanelli e Gino Strada per capire perché un ospedale, un sistema ospedaliero non può, non deve essere considerato un’azienda.

“Una storia come tante, dopo una diagnosi di tumore. Succede a mille persone, ogni
giorno, in Italia. Massimo Cirri aspetta la conferma, si preoccupa, inizia la terapia, tra esami
clinici, radioterapia, chemioterapia, alcune complicazioni. E intanto continua la sua
vita, tra il lavoro, il cane da portare ai giardinetti, la necessità di preservare i figli.
E la paura di non guarire. In questo cammino ha a che fare con medici e infermieri, ospedali e cliniche, con la straordinaria macchina del Servizio sanitario nazionale, che senza chiedere denaro fornisce assistenza, accertamenti, medicine: tutto quello che serve.
Cirri e D’Ambros ascoltano il personale sanitario, visitano reparti di eccellenza, fanno
la coda per pagare il ticket, parlano con Gino Strada e Umberto Galimberti, Milena Gabanelli e l’epidemiologo Michael Marmot, i basagliani di Trieste e i cittadini comuni.
Un libro delicato, ironico e profondo, che conferma la fondamentale importanza del diritto
alla salute sancito dalla Costituzione. E il dovere di tutelarlo”.