giovedì 13 Dic 2018

Giamlon

Dino Raccanelli (Autore) in Pagine: 240 Collana: Premio LiberEtà

Prezzo:  12,00
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«Giamlon va alla radice delle cose: lì, ci vivi dentro, ti tocca di rivivere le stesse esperienze, le sue incertezze, le sue perplessità, i suoi sbigottimenti; costringe a rivivere quella Storia che sovrasta tutti e determina la vita delle persone come fatalità, dove sei costretto a subire la Storia»

«Chi è Giamlon? È un signore che ho conosciuto e che mi ha ispirato per quella sua aria misteriosa. Era sempre al Dopolavoro, seduto da solo o in compagnia, ma sempre taciturno, a fumarsi beatamente la sua eterna pipa. Avrò sentito la sua voce sì e no dieci volte in tanti anni. Mi ha dato l’idea del vero osservatore, di uno che notava tutto e non si perdeva niente. Uno che è fuori e dentro, che sembra conoscere davvero come sono andate le cose. È il filo conduttore che accompagna e fa emergere degnamente tutti i personaggi in carne e ossa che compongono la storia. Così m’è venuto. Chissà perché. Ho continuato su questa sua immagine, che è dentro di me, dopo la prima riga e mi sono fermato quando lui si è fermato». Dino Raccanelli parla così del protagonista del suo libro e spiega le ragioni che lo hanno condotto a scrivere questo romanzo così originale.
«Volevo vederci chiaro per rendere il più comprensibile possibile quel periodo così complicato che ha segnato le vite di tutti gli italiani in modo così duraturo. Passeranno i secoli, ma i segni rimangono. È stata una parentesi troppo forte, più di quello che si possa immaginare dal di fuori. Nessuno vuol saperne di conoscere nei fatti, nella quotidianità cos’è stato quel periodo. E io allora ho tentato un modo indiretto, ho scelto di esprimermi attraverso una costruzione più o meno letteraria per attirare, interessare, coinvolgere il lettore. In genere funziona. E se il mio interlocutore immaginario – un giovane studente – non sa nulla della “vera” Storia perché la scuola fa di tutto per tenerlo ben lontano, col mio scritto potrà avere a disposizione qualche spunto interessante per pensare. Giamlon va alla radice delle cose: lì ci vivi dentro, ti tocca di rivivere le stesse esperienze, le sue incertezze, le sue perplessità, i suoi sbigottimenti; costringe a rivivere quella Storia che sovrasta tutti e determina la vita delle persone come fatalità (fato, come nei tempi antichi di virgiliana memoria, per intenderci) dove sei costretto a subire la Storia».

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