Premio letterario LiberEtà

L’esercizio della memoria e la sua narrazione sono un fondamento essenziale per costruire relazioni positive fra le generazioni e consolidare la coesione sociale. Soprattutto se ad essere raccontate sono storie di lavoro e di impegno sociale e civile.

Per queste ragioni LiberEtà, in collaborazione con l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, bandisce annualmente un concorso letterario, giunto alla ventiquattresima edizione.

Premio Letterario LiberEtà 2022
I decenni che abbiamo alle spalle sono stati caratterizzati da eventi grandiosi, a volte tragici o epici – due guerre mondiali e l’emigrazione di massa, la perdita e la riconquista della democrazia, il terrorismo e le stragi – ma anche da una straordinaria capacità di riscatto e di sviluppo, culturale e materiale. Basti pensare alla scolarizzazione di massa, alle lotte e alla valorizzazione del lavoro, alla conquista e all’estensione dei diritti civili e sociali, all’emancipazione e liberazione delle donne e alla rivoluzione dei costumi.

Tutto questo vissuto – tanto il costo delle crisi quanto l’orgoglio per i successi – è custodito nella memoria delle persone che da tutti quegli eventi sono state coinvolte, nello scorrere dei decenni e delle generazioni. E rappresenta un patrimonio collettivo che non può essere disperso.

Da questa consapevolezza, e dalla volontà di alimentare, su questa base, un costante dialogo fra le generazioni, trae ragione il nostro annuale Premio LiberEtà. Chiediamo a ciascuno di scrivere la propria esperienza – individuale o collettiva – di vita o di lavoro o di impegno sociale; o, se l’avete già scritta, di tirarla fuori dal cassetto e inviarla a noi.

Il vostro scritto, necessariamente inedito, dovrà essere composto da non meno di trenta cartella (ciascuna formata da un numero non inferiore alle 1.800 battute).

C’è tempo fino al 31 dicembre 2021 per partecipare alla nuova edizione del premio.

Tra i vincitori e i finalisti delle precedenti edizioni, Radici andata e ritorno di Vincenzo Mazzeo, vincitore 2020; Le vite di Emma, di Ave Govi, vincitore edizione 2019; La bella Sulamita, di Renato Gorgoni, vincitore edizione 2018; Quello che so di me, di Annarosa Luzzatto, vincitore edizione 2017; Io marinaro, di Mario Foderà, finalista edizione 2016.

Edizione 2022

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