Siena. 166mila euro tornano nelle tasche dei pensionati

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controllo delle pensioni a Siena da parte del sindacato pensionati Cgil

Buone notizie! 166mila euro tornano nelle tasche dei pensionati della provincia di Siena. Il sindacato pensionati della Cgil continua la sua attività di controllo delle pensioni. Di cosa si tratta? Ve ne abbiamo parlato più volte qui sul nostro sito. E’ un’attività condotta dallo Spi Cgil in tutta Italia.
Il sindacato aiuta i pensionati che ricevono assegni mensili inferiori ai 1000 euro al mese (ben 24.850 nella provincia di Siena) a controllare l’esattezza degli importi ricevuti. Non sempre l’Inps, infatti, versa tutte le somme dovute. Spesso serve un’apposita domanda. E di frequente accade che chi potrebbe usufruirne ignora tale possibilità.

Nella sola provincia di Siena, oltre il 30% dei pensionati non ha riscosso prestazioni come maggiorazione sociale, assegni al nucleo familiare, quattordicesima e integrazione al trattamento minimo.

I pensionati sono stati contattati ed è stata loro offerta, previo appuntamento, la possibilità di controllare l’esattezza dell’importo della loro pensione. Durante il 2017, nelle sedi dello Spi, sono stati controllati quasi 1.100 ObisM e, su suggerimento del sindacato, sono state presentate all’INPS 200 domande per diritti cosiddetti “inespressi”.

In particolare, grandi risultati sono stati ottenuti dalla Lega Spi Cgil di Siena (62.000 euro recuperati in totale), da quella di Sinalunga-Torrita di Siena (49.350 euro), da quella di Poggibonsi-San Gimignano (26.220 euro), da quella di Buonconvento-Murlo-Monteroni d’Arbia (26.500 euro) e, infine, da quella di Montepulciano-Pienza (2.250 euro).

Nel 2018 il lavoro continua. C’è da sperare dunque che anche quest’anno i pensionati della provincia potranno recuperare un bel gruzzolo.