Parole nuove contro la violenza di genere. L’iniziativa dello Spi e del coordinamento donne a Crotone

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A Crotone apre lo sportello “Spazio donna”, un nuovo presidio per la violenza di genere, un luogo di accoglienza e ascolto. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi durante l’iniziativa “Parole nuove contro la violenza di genere. Analisi e contrasto contro i fattori culturali della violenza per una nuova relazionalità” promossa dallo Spi Cgil Calabria e dal Coordinamento donne, insieme al Comune di Crotone. Alla presentazione hanno partecipato studenti, studentesse, i docenti di alcune scuole secondarie di secondo grado della città, e alcune delle professioniste che lavorano nei centri antiviolenza. Un’iniziativa concepita per abbattere i muri del pregiudizio e degli stereotipi, a partire dal linguaggio, e ragionare insieme, con l’ausilio di figure professionali dedicate, ad una lotta quotidiana a più mani, facendo leva su una rete di associazioni, istituzioni, sindacati.

«L’obiettivo dello sportello – spiegano dalla Cgil Calabria – è creare una rete che dia supporto complessivo e indicazioni a chi chiede sostegno. Oltre alle giuste informazioni e all’ascolto. Contrastare gli stereotipi, imparando a usare le parole giuste, attuare la par condicio di genere si può e si deve».

All’iniziativa ha partecipato Claudia Carlino, segretaria nazionale del Sindacato dei pensionati Cgil: «le donne e le famiglie devono avere riferimenti uno spazio dove andare, Proprio per questo nasce lo spazio donna – spiega – che per noi è anche uno spazio virtuale e in cui ci si può riconoscere, uno spazio politico sui cui confrantarsi, avanzando rivendicazioni e richieste di norme e leggi, ad esempio, in termini di prevenzione, a partire dall’educazione affettiva nelle scuole. Bisogna proseguire facendo rete con le realtà che si occupano di tutela delle donne a vario titolo, una rete che deve essere parte del sistema pubblico. La regione deve intervenire con aiuti e rete strutturale, gli interventi non vanno lasciati alla spontaneità dei soggetti e sono necessari fondi, e non tagli, per sostenere i centri antiviolenza».

Durante l’iniziativa l’Accademia di teatro, cinema e musical Kroma di Crotone ha “raccontato” la violenza sulle donne intepretando una piece di Paola Cortellesi, mentre gli studenti hanno con reading, interpretazioni teatrali, lavori grafici e un cortometraggio sviscerato l’argomento.