La natura cambia volto

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Con l’equinozio l’estate cede lentamente il passo all’autunno. E mentre la natura prende a cambiare volto, settembre continua a donare frutti d’ogni tipo, da raccogliere e trasformare in delizie per la dispensa. Ma ad aspettarci ci sono pure la vendemmia, l’orto e il giardino. Luna crescente: dal 2 al 15 settembre; Luna calante: dal 17 al 30 settembre.

Nell’orto

Con la Luna crescente, seminare all’aperto crescione e lattughino da taglio (al nord). Trapiantare bietola da costa, cicoria. Raccogliere i peperoncini e le zucche da mettere in pieno sole per favorirne la maturazione. In Luna calante seminare o trapiantare il prezzemolo da consumare in inverno. Ultimare la potatura e seminare all’aperto ravanelli, finocchi, radicchio, rape e spinaci. Raccogliere gli ortaggi in quantità e conservarli sott’olio, sott’aceto e agrodolce. Moltiplicare per talea il rosmarino e la salvia. Fare la vendemmia.

In giardino

Asportare i boccioli sfioriti dalle ornamentali per prolungarne la fioritura e rimettere in ambienti riparati le specie sensibili ai primi freddi. In Luna crescente seminare in coltura protetta le annuali da fiore e all’aperto calendula, convolvolo, papavero, primula e i tappeti erbosi. Mettere a dimora bulbose a fioritura primaverile come anemone, bucaneve, croco, giacinto e anche i ciclamini napoletani, la cui fioritura proseguirà fino a novembre. Effettuare la semina o il trapianto dei tappeti erbosi. Preparare le talee di lavanda e rose per la propagazione. Potare in Luna calante la lavanda.