Tappa in Liguria

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Questo mese facciamo tappa a Genova, nella lega della Valbisagno, a poche decine di metri dallo stadio e dal carcere di Marassi, e a La Spezia nella lega di Arcola.

Focus – Leghe Liguri: “Diritti e tutele prima di tutto”

Focus – La Spezia: “Da noi porte sempre aperte” (guarda il video)

L’istituto scolastico Firpo-Buonarroti è un bastimento ancorato nel bel mezzo della Bassa Valbisagno, a poche decine di metri dallo stadio e dal carcere di Marassi. E se il progetto di questo edificio ricorda un bastimento, la sua biblioteca a pianta semicircolare con i finestroni che si aprono verso le colline di Genova, assomiglia alla plancia di comando di una nave da crociera. Per dare la cifra dell’impegno della lega Valbisagno nel quartiere, partiamo proprio da qui. Tra gli scaffali, che contengono più di quindicimila volumi, due volontari della lega lavorano da mesi per catalogare e archiviare nel database informatico ogni singolo volume, cosa che ne faciliterà in futuro la consultazione.

La sala del quarto piano è aperta al pubblico da febbraio, per quello del terzo, realizzato su due livelli, ci vorrà ancora del tempo. «Il mio lavoro era quello di coordinare progetti per i sistemi ferroviari, ma ho sempre avuto una passione per i libri, così ho colto l’opportunità al volo», racconta Giovanni Carozzi, ex project manager dell’Ansaldo che con Gianfranco Di Pasquale, ex insegnante, varca tutti i giorni le soglie dell’edificio, per calarsi nei panni del bibliotecario. L’idea di curare la biblioteca della scuola è nata dalla testa di Piero Repetto, il segretario di lega. Movimenti rapidi, persona diretta, autentica, Repetto è un ex bancario con un’inclinazione personale per i numeri e la storia. «Dopo aver curato una monografia sulla storia dell’ex conceria Bocciardo, che sorgeva al posto dell’istituto – racconta –, pensai che potevamo fare qualcosa per la scuola, che con i tagli all’istruzione vive in perenne carenza di risorse umane. Il progetto fu subito accolto con entusiasmo dal preside». In cambio, la scuola metterà a disposizione la propria sala computer per i corsi di aggiornamento dei pensionati. Repetto ha anche altre idee sulla biblioteca. «Pensiamo a un luogo aperto ai cittadini per iniziative culturali, ma anche a realizzare un sistema di prestiti per i detenuti del carcere di Marassi».

Il quartiere. Il quadrante nel Levante della città che raccoglie i quartieri di Marassi, San Fruttuoso, Quezzi fin sulla collina, dove alberga l’imponente mole del “Biscione”, si è trasformata in un’area urbana moderna, attorno al Bisagno. «Qui Genova ha il primato italiano, e forse europeo, di anziani» spiega Repetto. Il 35,4 per cento dei residenti ha più di 65 anni. «A queste persone cerchiamo di offrire una sponda, anche con l’ascolto». Nasce così lo sportello amico, che offre sostegno ai pensionati per i servizi erogati dall’amministrazione pubblica e dalla Asl, nell’ambito del progetto del Comune, “Genova amica degli anziani”. Fanno squadra in segreteria con Repetto, la risoluta Linda Fontana che segue i rapporti con il territorio e il pacato Adriano Portalupi all’organizzazione, ma sono molti i volontari – ben 22 quelli del direttivo – che danno una mano. La nuova squadra ha saputo imprimere una svolta anche nei rapporti con l’ente locale, con le strutture sanitarie e con il mondo associativo del quartiere. Nel corso del 2015, ad esempio, la lega ha organizzato una serie di appuntamenti con le associazioni del territorio, dal titolo significativo: “Diritti: conoscerli per fruirli”, con cui ha raccolto ottocento nuovi iscritti. «Ci poniamo nell’ottica della comunità educante – spiega Fontana – cerchiamo di guidare e risolvere i problemi ai pensionati, con un atteggiamento propositivo. E i risultati si vedono: quest’anno sono stati 9.400 i cittadini che hanno varcato la soglia della sede, e siamo riusciti a recuperare 263 mila euro di diritti inespressi verificando appena 103 pratiche».