La posta in gioco. Il nuovo numero di ottobre di LiberEtà

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Il numero di ottobre di LiberEtà – (clicca qui per l’anteprima) – si apre con una riflessione sul post elezioni del 25 settembre: insieme a Fabio Martini, giornalista de La Stampa, abbiamo indirizzato una sorta di promemoria tematico al futuro governo, tenendo conto degli scenari internazionali e dei nodi irrisolti lasciati dal governo Draghi. Attraverso l’analisi dei dati Istat e Inps, Giorgio Nardinocchi ci racconta un Paese che dopo due anni e mezzo di pandemia ha visto aumentare le disuguaglianze sociali con prospettiva di tempi molto duri. Il fatto più allarmante è la crescita dell’inflazione che colpisce pesantemente i redditi medio-bassi. E non basta per i pensionati l’incremento transitorio deciso dal governo

Questo mese parliamo di ambiente assieme ad Antonello Pasini, scienziato del Centro nazionale delle ricerche, partendo dalla velocità con la quale procedono i cambiamenti climatici analizziamo con lui come l’attività umana influisca su di essi. Continua il dilemma sulle reali intenzioni di Putin, con il conflitto ancora in corso e l’energia usata come un’arma: ne abbiamo discusso con Francesco Strazzari, docente di relazioni internazionali alla Scuola Sant’Anna di Pisa.

Pupi Avati, regista e intellettuale ci ha raccontato come è nata l’idea di dedicare un libro (ed un film) alla figura di Dante; Alberto Manodori Sagredo, storico della fotografia ci accompagna attraverso i possibili inganni dell’obiettivo: la fotografia è realtà o finzione?

Tra gli anniversari ricordiamo il 27 ottobre 1962, data in cui  ricorre l’anniversario della tragica morte di Enrico Mattei: il velivolo su cui viaggiava fu dolosamente abbattuto.

Infine, nelle pagine utili scriviamo di bollette con una guida al risparmio, le tecniche per arginare il telemarketing via telefono, la crisi della tv on demand, sanità e diritto alle cure, alimentazione e le fake news che troppo facilmente vengono diffuse attraverso i social network.

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