Il regalo di Natale. Ecco il numero di dicembre di LiberEtà

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È arrivato anche il mese di dicembre, l’ultimo del calendario, che segna il tempo delle festività e dei bilanci. Quello che ci lasciamo alle spalle è un anno che si chiude con una manovra finanziaria che non prevede nulla per pensionati e pensionate, donne e lavoratori. Anzi peggiora la condizione di milioni di famiglie: un “bel” regalo di Natale che abbiamo voluto rappresentare in copertina attraverso un orsacchiotto tutto incerottato. (clicca qui per l’anteprima). Tagli alle pensioni e alla sanità, povertà e disuguaglianze in crescita: è questa la foto reale del paese, raccontata nelle pagine della rubrica Primo piano dalla segretaria nazionale Tania Scacchetti.

Il focus sulla salute e la sanità nelle pagine successive evidenzia come il governo, per far fronte all’annoso problema delle liste d’attesa nel servizio pubblico, non trovi altra soluzione se non “ingrassare” il settore privato; poi la cronaca di ventiquattro ore trascorse da una giornalista in un pronto soccorso calabrese, i consultori familiari che spariscono e la storia della prima giornata ecologica del nostro paese, quella del 2 dicembre 1973, in cui circa dieci milioni di italiani inforcarono, forse per la prima volta, la bicicletta.

Tra le Pagine blu la recensione dell’ultimo film di Ken Loach, regista inglese che a ottantasette anni con The Old Oak tocca la delicata questione dell’integrazione tra culture.

Non potevano mancare il ricordo del “nostro Bobo”, Sergio Staino e di Giuseppe “Beppe” Casadio, sindacalista Cgil per oltre cinquanta anni e presidente onorario del premio LiberEtà. E ancora un resoconto della giornata dedicata alla chiusura dei campi antimafia, la rubrica di Federconsumatori che ci consiglia un Natale senza sprechi. I contenuti del nostro lunario e, come ogni dicembre, al centro del giornale trovate in regalo il calendario del 2024, realizzato in collaborazione con Almanacco Barbanera.

Con i nostri auguri!

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