Il numero di marzo si apre da Niscemi, ferita dalla frana che ha provocato danni enormi, sfollati, paura e incertezza. Non è soltanto una notizia locale: è la fotografia di un’Italia fragile, dove il dissesto del territorio si intreccia con quello della prevenzione. La copertina richiama una parola breve ma decisiva: “NO”. Il 22 e 23 marzo si vota sulla cosiddetta riforma della magistratura (clicca qui per l’anteprima). Nell’Osservatorio il giurista Cesare Salvi spiega le ragioni del voto; nell’intervista a Rosy Bindi e nell’intervento di Rino Formica trovate una riflessione più ampia su ciò che è in gioco: l’equilibrio tra i poteri dello Stato, il ruolo della magistratura, la qualità della nostra democrazia.
Marzo è anche il mese della Giornata internazionale della donna. Nell’editoriale Claudia Carlino mette in fila numeri e fatti che raccontano un divario di genere ancora profondo: salari più bassi, pensioni più leggere, precarietà, diritti che arretrano. Nella rubrica Primo piano analizziamo le scelte dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni sulle politiche di genere, tra misure annunciate e retoriche che rischiano di ricollocare le donne dentro vecchi schemi. Un altro nodo centrale è la non autosufficienza. Il rinvio dell’attuazione della riforma al 2028 lascia milioni di persone e le loro famiglie in una condizione di incertezza. La cura resta troppo spesso un fatto privato, affidato soprattutto alle donne, mentre servirebbero servizi strutturali, risorse, una autentica presa in carico.
In questo numero incontriamo anche lo scrittore Daniele Mencarelli, testimone del disagio contemporaneo, capace di raccontare fragilità e smarrimento senza retorica, trasformandoli in occasione di consapevolezza. E ricordiamo, con l’anniversario dedicato a Winston Churchill, come le parole e le scelte politiche possano segnare la storia. Nelle Pagine blu raccontiamo il cinema con il viaggio nella Nouvelle Vague attraverso l’ultimo film di Richard Linklater; il libro di Franco Bernabè che ricostruisce le radici della crisi delle democrazie occidentali; i podcast del mese, tre voci al femminile per orientarsi tra informazione, emancipazione e consumo consapevole; il teatro con il ricordo di Tino Buazzelli. Le Pagine verdi entrano invece nella dimensione della cura e della vita quotidiana. Approfondiamo la pet therapy, raccontando come il rapporto con gli animali possa diventare parte di un percorso terapeutico per anziani e persone fragili. E poi il Lunario di marzo: il cielo del mese, i lavori nell’orto e in giardino, i consigli per balconi e terrazzi, i borghi d’Italia, i libri, le mostre, le lettere e i racconti dei lettori
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Buona lettura a tutte e a tutti!










