Nella copertina del numero dicembre l’immagine scelta simboleggia lo scarto tra la propaganda del governo e la realtà in cui versa il paese. Le misure adottate sembrano non considerare i bisogni di pensionati e lavoratori (Clicca qui per l’anteprima). Pensiamo ad esempio al previsto, quasi offensivo, aumento delle pensioni minime, l’importo del quale non permette di comprare nemmeno una caramella. A proposito di bisogni, nella rubrica In primo Piano troviamo quelli della sanità pubblica alla quale sono destinate risorse insufficienti a garantire l’accesso alle cure a tutti i cittadini, quattro milioni e mezzo dei quali hanno già smesso di curarsi.
Torniamo anche a parlare di Covid, con l’epidemiologo Massimo Ciccozzi che delinea il quadro futuro e ci invita a non abbassare la guardia. Dall’Italia al mondo, in particolare alla Palestina, con un estratto del libro Le chiavi di casa di Sami Al Ajrami che racconta la sua esperienza di sette mesi di conflitto a Gaza.
Nella sezione interviste, incontriamo Aldo Tortorella, partigiano e dirigente del Pci, novantotto anni, che ci offre una lucida analisi di cosa sono stati e cosa sono oggi il paese e la sinistra. Nelle Pagine Blu i cinquanta anni del capolavoro di Ettore Scola C’eravamo tanto amati e un ritratto del “cattivo” Gastone Moschin.
La rubrica di Federconsumatori ci consiglia un Natale solidale guidandoci nella scelta delle organizzazioni no profit affidabili. Nelle pagine di Salute e benessere il decalogo per non eccedere a tavola durante le feste.
Poi ancora il nostro lunario con le consuete rubriche di astronomia, i consueti consigli per l’orto, i viaggi e la cucina. E, come ogni fine anno, al centro del giornale trovate in regalo il calendario del 2025, realizzato in collaborazione con Almanacco Barbanera. Con i nostri auguri!
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