LiberEtà alla 76esima Mostra del cinema di Venezia (dal 28 agosto al 7 settembre) con Bookciak, Azione!, concorso per cortometraggi ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, giunto quest’anno all’ottava edizione. L’evento si svolgerà domani, 27 agosto, presso la villa degli Autori al Lido di Venezia in collaborazione con Giornate degli Autori, SNGCI e SPI CGIL. Nel corso della serata saranno proiettati i bookciak vincitori dell’edizione 2019 del Premio: video della durata massima di 3 minuti ispirati a romanzi, graphic novel e quest’anno anche poesie.
Bookciak, Azione! nasce per offrire ai giovani filmmaker una importante vetrina come il Festival di Venezia. A scegliere i bookciak vincitori sarà la giuria permanente del premio composta dalla regista Wilma Labate, dalla critica cinematografica Teresa Marchesi e dal produttore indipendente Gianluca Arcopinto, guidata quest’anno da Lorenzo Mattotti in veste di presidente.
 Due saranno le sezioni speciali anche quest’anno. Una ad hoc aperta alle detenute del liceo artistico statale Enzo Rossi presente nella casa circondariale femminile di Rebibbia, a Roma. L’altra riguarda la terza edizione di Memory Ciak, sezione dedicata alla memoria e realizzata in collaborazione con LiberEtà, casa editrice dello Spi CGIL, con l’obiettivo di mettere a confronto le generazioni sui temi del lavoro e dell’impegno sociale e civile.
Per questa terza edizione di Memory Ciak, tra i romanzi pubblicati da
LiberEtà, come fonte d’ispirazione per i bookciak è stato scelto il racconto La bella Sulamita di Renato Gorgoni. Diario ambientato a Napoli, scatola magica da cui estrarre fame, delusioni, ma anche riscatto e identità, dove una banda di ragazzini si scrolla di dosso la pagliacciata del fascismo, addentando la vita a morsi prima che la guerra gliela rubi. La ribellione avrà una firma collettiva: la storica figurina Perugina de La bella Sulamita, che con Il feroce Saladino, Crik e Crok e Shanghai Lil, erano parte dell’immaginario di un’Italia povera, divisa tra cupo conformismo e
ribellione. La sezione Memory Ciak è gemellata con Spi-Story, concorso internazionale di cortometraggi organizzato da LiberEtà e Spi-CGIL.
Nell’ambito della partnership tra il Premio Bookciak, Azione! e  Festa di cinema del reale, sarà mostrato Facce di Paolo Pisanelli, doveroso omaggio al dramma dei migranti che parte dal primo sbarco di albanesi in Puglia nel 1991.
Di Volti, stavolta segnati dalla guerra, racconta anche il boociak realizzato dalle detenute di Rebibbia. Anche quest’anno le allieve del liceo artistico Enzo Rossi interno al carcere femminile romano, hanno partecipato al concorso, ispirandosi alla granphic novel di Laura Scarpa, War painters 1915-1918. Come l’arte salva dalla guerra.
Tra gli ospiti della serata, il regista Citto Maselli a cui il premio Bookciak, Azione! deve la sua nascita e il suo felice percorso fino a questa VIII edizione. E, ancora, Alvaro Rissa al secolo Cristiano Gentili, iconico “poeta contemporaneo” di Ecce Bombo che torna a riprendersi la scena quarant’anni dopo.