Cibo, salute, diritti. Tutto si tiene, se ci sono condivisione, passione, impegno civico e sindacale. Alcune di queste belle cose le abbiamo trovate a Reggio Emilia dove il 5 ottobre scorso lo Spi e l’Auser hanno presentato la seconda parte della ricerca intitolata Pensa a cosa mangi che sta coinvolgendo un numero incredibile di volontari in un progetto che, a partire dall’alimentazione e dagli stili di vita, punta a migliorare lo stato di benessere delle persone. Vediamo come.

Cibo, salute, diritti. Tutto si tiene, ma solo se ci sono condivisione, passione, impegno civico e sindacale. L’equazione, direbbero i matematici, è complessa. Ci vogliono testa e cuore per portarla a sintesi. In alcune fasi storiche è più facile; in altre meno. Oggi, ad esempio, è sicuramente più difficile migliorare e rendere adeguato ai tempi un modello di Stato sociale con moltissime rughe e manchevolezze dovute alla scarsità delle risorse, ma anche con tante cose belle frutto di riforme fondamentali come quella che ha istituito il Servizio sanitario nazionale.

Alcune di queste cose le abbiamo trovate a Reggio Emilia dove il 5 ottobre scorso lo Spi e l’Auser hanno presentato la seconda parte della ricerca intitolata Pensa a cosa mangi che sta coinvolgendo un numero incredibile di volontari in un progetto che, a partire dall’alimentazione, dagli stili di vita e dal rispetto dell’ambiente, punta a migliorare lo stato di benessere delle persone.

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