Il 25 novembre ricorre la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre del 1999. Un’iniziativa per non dimenticare tante vite spezzate e poter finalmente sperare di dire: “Non accadrà più”. Purtroppo anche il 2024 è stato un anno tragico da questopunto di vista: secondo gli ultimi dati del Ministero dell’interno, “dal 1° gennaio al 3 novembre 2024 in Italia si sono registrati 263 omicidi: 96 vittime erano donne. Tra queste, 82 sono state uccise in contesti familiari o affettivi e 51 per mano del partner o dell’ex partner”.
Anche lo Spi Cgil, in vista del 25 novembre, ha elaborato una compagna comunicativa dedicata al tema, pensata e realizzata insieme alle giovani donne della Rete degli Studenti medi e dell’Unione degli Universitari.
«La nostra è una precisa scelta politica perché crediamo che oggi più che mai sia necessario unire le nostre rivendicazioni a quelle delle giovani generazioni – si legge in una nota di Claudia Carlino, responsabile nazionale del Coordinamento Donne -, in un momento in cui i diritti delle donne, di ogni età, sono gravemente sotto attacco. Considerato il delicato momento politico e la disastrosa legge di Bilancio che il governo si appresta ad approvare, abbiamo ritenuto necessario agganciare il nostro messaggio a sostegno di tutte le donne e contro ogni forma di violenza, alla necessità di richiamare l’attenzione sulle nostre rivendicazioni e dunque anche sulla matrice economica di tanta violenza sulle donne, come pure sul gap economico che pone di frequente le donne in condizioni di debolezza. Abbiamo elaborato quattro slogan che crediamo possano rappresentare al meglio il tema della violenza correlato alla mancanza di autonomia economica e al tentativo di ridurre spazi di libertà vitali».
Visualizza i quattro manifesti realizzati dal Coordinamento donne Spi Cgil nazionale.
La Cgil inoltre – come si legge in una nota – quest’anno parteciperà alla manifestazione indetta da Non una di meno, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si svolgerà a Roma sabato 23 novembre alle 15.00.
La Confederazione ha annunciato la partenza di una petizione dal titolo “Siamo qui per restare”, che potrà essere firmata sulla piattaforma change.org. “Lo scopo è quello di promuovere un’assunzione di responsabilità individuale e collettiva per il contrasto a ogni forma di violenza sulle donne: chi firma si impegna a mettere in atto comportamenti paritari, non discriminatori, non molesti e non violenti e a rimuovere la cultura del possesso. Un atto simbolico per contribuire a diffondere la cultura del rispetto”.
Firma qui la petizione “Siamo qui per restare”
LE INIZIATIVE DELLO SPI CGIL IN TUTTA ITALIA PER IL 25 NOVEMBRE
Pubblichiamo una galleria fotografica dedicata alle iniziative che si stanno organizzando in tutta Italia grazie ai coordinamenti donne Spi Cgil, allo Spi e alla Cgil.
Qui di seguito le iniziative raccolte dai siti web o dalle pagine social delle sedi Spi regionali o provinciali (pubblichiamo il link solo a siti o pagine facebook rintracciate on line. L’articolo è in continuo aggiornamento):
VALLE D’AOSTA – Tutte le iniziative
PIEMONTE
LOMBARDIA – Tutte le iniziative
LIGURIA – Tutte le iniziative
VENETO – Tutte le iniziative
FRIULI VENEZIA GIULIA
TRENTINO
ALTO ADIGE
EMILIA ROMAGNA
TOSCANA – Tutte le iniziative
MARCHE
ABRUZZO MOLISE
LAZIO – Tutte le iniziative
CAMPANIA
PUGLIA
BASILICATA
CALABRIA – Tutte le iniziative
SICILIA – Tutte le iniziative
SARDEGNA – Tutte le iniziative










