Arriva il vento di tramontana e le finestre della nostra casa sono messe a dura prova. Gli spifferi, com’è noto, provocano un notevole spreco di energia perché, lasciando entrare aria fredda nel nostro appartamento, disperdono il calore prodotto dagli impianti di riscaldamento. E questo va a incidere sensibilmente sui consumi elettrici e di combustibile, e quindi sul portafoglio. Se non si ha la possibilità di affrontare una spesa considerevole per la sostituzione di finestre e porte, con alcuni semplici interventi il problema degli spifferi può essere affrontato e in buona parte risolto.

In commercio, infatti, esistono profili in neoprene e bordini isolanti in gommapiuma, con il retro autoadesivo, da applicare lungo tutto il perimetro della finestra. Se gli spifferi arrivano, invece, dal cassonetto delle tapparelle, si può intervenire sigillando con silicone, stucco, adesivi o pannelli isolanti. Anche nel caso che gli spifferi provengano dalle porte si può ricorrere ai tradizionali paraspifferi in gommapiuma, neoprene o altri materiali isolanti da applicare tra la porta e il pavimento. Senza dimenticare poi i più tradizionali paraspifferi in tessuto, i classici “salsicciotti”, acquistabili nei negozi di casalinghi  oppure da realizzare in casa ricorrendo a scampoli di stoffa e a lana o gommapiuma da utilizzare per l’imbottitura. Con poca spesa la nostra casa sarà più calda e accogliente.