Viva la Repubblica, viva la sanità pubblica. Il numero di giugno di LiberEtà

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Il numero di giugno di LiberEtà si apre con una vignetta disegnata appositamente per noi da Mauro Biani e dedicata al 2 giugno, festa della Repubblica (clicca qui per l’anteprima). “Viva la Repubblica, viva la sanità pubblica” è il titolo scelto anche per anticipare lo speciale salute che trovate tra le prime pagine del mensile. Liste d’attesa, erosione del sistema sanitario nazionale, le differenze tra nord e sud e la difficoltà di accedere alle cure per chi non ha possibilità economiche.  Nell’editoriale a firma della segretaria generale dello Spi, Tania Scacchetti, richiamiamo l’attenzione sui referendum della Cgil in cui il sindacato pensionati è parte attiva per la raccolta firme. Tra le prime pagine anche la Festa nazionale di LiberEtà che quest’anno si tiene a Mantova e ha come titolo “Pensiamoci europei”.

Maria Cecilia Guerra analizza la riforma fiscale del governo in carica che viola i due principi cardine a garanzia dell’equità: l’orizzontalità e la progressività. Parliamo poi della campagna sul controllo pensione dello Spi, grazie al quale pensionate e pensionati in tutta Italia recuperano i cosiddetti diritti inespressi. È della giornalista afghana Razia Ehsani Saadat l’aggiornamento sulla situazione delle donne in Afghanistan che rivendicano i diritti negati dai talebani tornati al potere nell’agosto del 2021. A giugno ricorre l’anniversario dell’assassinio di Giacomo Matteotti ucciso cento anni fa da cinque sgherri del regime fascista e la morte di Enrico Berlinguer, leader del partito comunista italiano, stimato e rispettato da tutto il mondo politico.

Tra le Pagine blu, ricordiamo il grande Massimo Troisi e l’attore teatrale Gianni Agus mentre tra le Pagine verdi, Federconsumatori ci ricorda la scadenza del mercato tutelato dell’energia elettrica a partire dal 1° luglio.

Nella sezione Non ci casco parliamo di azzardo e di scommesse on line e delle truffe legate al sistema It-Alert della Protezione civile. In tema ambiente parliamo di rifiuti elettronici e delle borracce ormai entrate nell’uso comune di tanti italiani che vogliono diminuire il consumo della plastica.

Tra le proposte di viaggio presentiamo il cosiddetto “altopiano dell’arcobaleno” nel cuore dell’appennino umbro-marchigiano e tra i luoghi da visitare, la città di Chioggia in Veneto, anche detta la “piccola Venezia”. In salute e benessere parliamo dell’herpes Zoster, conosciuta anche come il “fuoco di sant’Antonio” mentre la rubrica di Pepeverde ricorda come sia importante leggere, indipendentemente dal supporto digitale o cartaceo. Facciamo poi gli auguri all’Auser l’associazione nata da un’intuizione di Bruno Trentin che ha appena compiuto trentacinque anni. E ancora il nostro lunario con le curiosità e le proposte in cucina e non solo.

Chiudiamo ricordandovi che l’abbonamento a LiberEtà costa appena15 euro. Per un anno intero potete leggere la rivista sia in formato cartaceo sia digitale. Per abbonarvi cliccate qui.