Tutte le scadenze per la dichiarazione dei redditi

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L’effetto Coronavirus si fa sentire anche sulle scadenze fiscali: di fatto slittano tutte in avanti con lo scopo di dare un po’ di respiro agli oltre 20 milioni di contribuenti italiani (12,4 milioni lavoratori dipendenti e 8,1 milioni pensionati). Le nuove disposizioni in materia fiscale e di dichiarazione dei redditi sono contenute nel primo decreto legge (n. 9 del 2 marzo) varato dal Governo a seguito dell’emergenza economica innescata dal Coronavirus. La novità più importante riguarda il termine ultimo per la presentazione del modello 730 che slitta al 30 settembre (lo scorso anno il termine ultimo era stato il 23 luglio) sia nel caso in cui si voglia consegnare il modello al datore di lavoro, sia per la consegna al Caf. In pratica il Governo ha anticipato a quest’anno ciò che doveva diventare operativo a partire dalle dichiarazioni dei redditi del 2021.

Ma il 30 settembre è solo la scadenza finale, per chi lo vuole, infatti, resta la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi già a partire da fine maggio. Chi sceglierà questa strada potrà beneficiare già nella retribuzione di giugno o luglio dell’eventuale conguaglio delle tasse a credito (ovvero i soldi che il Fisco restituisce ai contribuenti per effetto delle varie deduzioni e detrazioni). In generale il rimborso arriverà per tutti nel mese successivo alla liquidazione del modello.

Ecco cosa ha detto a Liberetà Mauro Soldini, presidente Consorzio Nazionale CAAF CGIL: “La nostra indicazione come CAAF è sempre quella di recarsi nei nostri patronati perché possiamo dare consigli, spiegazioni e proporre scelte che un sito on line non dà. Quest’anno per un senso di responsabilità dettata dall’emergenza Coronavirus abbiamo fatto slittare la campagna per la compilazione del 730 il 6 aprile. Ovviamente si tratta di una data di massima che potrebbe cambiare ancora qualora cambiassero le indicazioni epidemiologiche del Governo. Con ogni probabilità si andrà dopo Pasqua”. Ma in ogni caso, ha chiarito Soldini, “già da ora i nostri esperti sono a disposizione per consulenze, informazioni e consigli sia per telefono sia per mail (https://www.cafcgil.it/)”.

Ovviamente le nuove scadenze fiscali previste dal Governo riguardano anche chi decide di presentare il 730 direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La versione precompilata sarà on line a partire dal 5 di maggio (e non più dal 15 aprile) e l’invio sarà possibile anche in questo caso dalla fine dello stesso mese.

Ecco nel dettaglio date e scadenze:

  • 31 marzo: termine ultimo per i sostituti di imposta (datori di lavoro e enti pensionistici) per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate e al lavoratore/pensionato della Certificazione Unica (CU) con i dati sui redditi percepiti
  • 6 aprile: al via la campagna dei CAF per la compilazione della dichiarazione dei redditi
  • 5 maggio: il Fisco mette a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato
  • 31 maggio: data in cui si può iniziare a inviare all’Agenzia delle entrate il modello precompilato 
  • 30 settembre: termine ultimo per presentare il modello 730