Teramo. Un Convegno per ricordare Vera Finavera e le Lotte del Vomano

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“Dopo la primavera” è il titolo del documentario di David Fratini prodotto dallo Spi di Teramo in collaborazione con il mensile “LiberEtà” con il Patrocinio del Comune di Montorio al Vomano per rendere omaggio alla figura di Vera Finavera, sindacalista attiva negli anni cinquanta durante le cosiddette “Lotte del Vomano”. Una lunga battaglia, culminata nel ’52-’53 con 120 giornate di sciopero contro la società Terni, del gruppo Iri, durante la costruzione degli impianti idroelettrici del Vomano.

Il documentario verrà presentato in anteprima nazionale durante il convegno che si terrà mercoledì 12 ottobre nella sala conferenze del Chiostro degli Zoccolanti a Montorio alle ore 15,30. Il convegno, organizzato dalla Camera del lavoro di Teramo e dallo Spi Cgil, con il patrocinio del Comune di Montorio al Vomano sarà l’occasione per presentare il documentario di David Fratini sulla figura di Vera Finavera. Introdurrà i lavori il segretario generale dello Spi-Cgil di Teramo Giuseppe Oleandro e subito dopo il regista David Fratini presenterà il documentario da lui girato. A parlare di quella basilare stagione di lotte sindacali e della figura della sindacalista, saranno il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Teramo Luciano D’Amico, il sindaco di Montorio al Vomano Giovanni Di Centa, il Presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, il segretario generale dello Spi Cgil Abruzzo Antonio Iovito e il segretario generale della Cgil di Teramo Giovanni Timoteo. Concluderà i lavori Ivan Pedretti, segretario generale nazionale dello Spi Cgil.

 

Un po’ di storia. Le Lotte del Vomano rappresentarono per la Provincia di Teramo la prima occasione di generale riscatto sociale per migliaia di cittadini chiamati dalla Cgil a organizzarsi e lottare in nome del lavoro, dello sviluppo economico, della giustizia sociale. La grande e imponente “Marcia della pace e del lavoro” e più in generale “Le Lotte del Vomano” videro protagonisti le lotte dei disoccupati e di tanti cittadini – uomini e donne – che si prefissero l’obiettivo di avviare la costruzione delle centrali idroelettriche lungo la Vallata del Vomano ponendo le basi per lo sviluppo industriale della Provincia di Teramo e, attraverso l’irrigazione, la trasformazione agraria delle campagne.

Iniziate fin dal 1949 all’interno del Piano del lavoro lanciato dalla gil e dal suo Segretario Generale Giuseppe Di Vittorio, le Lotte del Vomano si svilupparono nel corso di quasi tutti gli Anni Cinquanta e videro come protagonista la Camera del lavoro di Teramo guidata da Tom Di Paolantonio.

Di straordinaria importanza il ruolo avuto dalle donne durante gli “scioperi alla rovescia” del 1950. La partecipazione delle stesse a un progetto di ampia portata come quello di dare voce sempre più consistente alle donne stesse. Tra queste, Vera Finavera, sindacalista Montoriese della Cgil, attiva negli anni Cinquanta e Sessanta, che contribuì a dare vita a quello che è stato un grande laboratorio di esperienza, formazione politica, sindacale e di indimenticabile umanità.

Per quanto attiene al Piano del Lavoro del 1950 è da rilevare che in provincia di Teramo si ebbe uno dei momenti di maggiore capacità politico-organizzativa sindacale a livello nazionale attraverso quelle che sono ricordate a tutt’oggi come le lotte del Vomano.