Buone notizie per i cittadini di Susegana, in provincia di Treviso. Meno tasse, sviluppo sostenibile e salvaguardia della salute, servizi pubblici locali più efficienti e tariffe migliori. Sono alcuni dei risultati raggiunti dai sindacati che, insieme all’amministrazione comunale, hanno firmato un accordo la settimana scorsa. Una firma che rientra nel piano dei comuni della Marca Trevigiana: ovunque i sindacati si confrontano con gli enti locali per migliorare la vita dei cittadini.

La percentuale Irpef viene abbassata dallo 0,8 allo 0,7. Prevista anche l’esenzione totale per la fascia fino a 10mila euro. A beneficiare della riduzione dell’aliquota saranno 4.586 contribuenti con reddito tra i 10 e i 28mila euro annui che in media verseranno in meno 28 euro pro capite. Mentre saranno 742 i contribuenti con reddito inferiore a 10mila euro annui a essere sgravati dal pagamento dell’imposta per 67 euro pro capite.

Meno entrate per il Comune, insomma. Ma le risorse possono essere recuperate con la lotta all’evasione. Il Comune di Susegana, tra l’altro, ha sottoscritto il patto antievasione con la Guardia di Finanza.

Tra le novità più rilevanti dell’accordo c’è l’impegno dell’amministrazione di Susegana a favorire la sottoscrizione di accordi con le società di servizi pubblici locali per uniformare le tariffe e per portare da 13mila a 15mila euro l’esenzione. Nell’accordo, inoltre, si stabilisce la necessità di uniformare i limiti Isee per garantire ai cittadini le stesse condizioni di accesso e compartecipazione alla spesa per i servizi erogati direttamente dal Comune o in convenzione con altri enti.

“Il confronto tra sindacati e Comune ha portato a risultati tangibili, uno su tutti il contenimento dell’imposizione fiscale a sostegno delle famiglie e delle fasce deboli, sul quale spingiamo da anni, e ha visto l’Amministrazione di Susegana agire per l’equità sociale – spiegano i sindacati dei pensionati rappresentati da Paolino Barbiero dello Spi Cgil,  Sneder Scotton dell’Fnp Cisl e Mario Tozzato della Uilp Uil- E proprio grazie all’interlocuzione con i sindacati si possono creare ponti tra i Municipi sul versante dell’omogeneità di servizi pubblici e relative tariffe ma anche sulla visione condivisa di sviluppo sostenibile dentro la quale programmare interventi trasversali”.

Positivo anche il giudizio del Sindaco Vincenza Scarpa “l’apporto dei sindacati è sempre stato prezioso e le azioni messe in campo dal Comune ne hanno tratto vantaggio. I sindacati possono contribuire a creare un collante anche tra i Municipi, spesso chiusi nei propri confini ad affrontare le difficoltà del quotidiano, per intraprendere percorsi comuni. Agire in ambito sovra-comunale, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo economico e il welfare territoriale, è l’elemento chiave per determinare il futuro”.