Spi Stories 2023. Identità differenti, bando e regolamento

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È dedicato al concetto multiforme delle “Identità differenti” il concorso di cortometraggi Spi Stories 2023. Il bando è promosso dallo Spi Cgil e dalla casa editrice LiberEtà ed è giunto alla undicesima edizione.

Questa volta i partecipanti sono chiamati a indagare un tema – l’identità – che proprio nel momento in cui indica qualcosa di stabile, di permanente, si definisce in maniera compiuta soltanto se osservato anche nella sua costante evoluzione, nel suo continuo, anche se lento, mutare. Un misto di “essere” e “divenire” che si costruisce anche sulla percezione che l’altro ha di noi.

Identità individuale e identità di gruppo, quindi, ma anche identità di genere, sessuale, culturale, religiosa, storica, politica, sociale, digitale: le parole per raccontare le “identità differenti” sono potenzialmente infinite. Come esseri umani siamo da sempre il risultato di tante unicità e tante identità.

La globalizzazione, l’immigrazione, la contaminazione di tradizioni e costumi differenti nella società, vivere e diventare adulti in comunità multietniche sono fenomeni che ci ricordano che siamo parte di una rete di interdipendenze che ci lega gli uni agli altri, alle altre specie e al pianeta nel suo complesso.

Al concorso si può partecipare realizzando un video della lunghezza massima di dieci minuti, realizzato non prima del gennaio 2022.

REGOLAMENTO SPI STORIES 2023

SPI STORIES 2023 – REGULATIONS

Scarica il regolamento (in pdf) cliccando qui

Download Regulations (as pdf) click here

La durata dei cortometraggi non dovrà superare i dieci minuti. La data di realizzazione dei lavori non dovrà essere precedente al gennaio 2022.

Qualora il cortometraggio proposto fosse ispirato ad un lavoro/prodotto già esistente nel panorama multimediale, si fa obbligo a registi e registe di citare l’opera presa come riferimento ed ispirazione.

Le opere corredate da: nome, cognome, indirizzo e breve profilo dell’autore, sinossi, recapiti dovranno pervenire via mail a multimedia@libereta.it (indicare in oggetto “Spi Stories 2023”) entro e non oltre il 28 febbraio 2023. I cortometraggi potranno anche essere caricati sulla piattaforma Filmfreeway.

Le opere saranno prima visionate da una giuria composta da esperti, rappresentanti dello Spi Cgil e di LiberEtà. Una giuria tecnica selezionerà in un secondo momento le tre opere che verranno ritenute capaci di rappresentare nel modo più congeniale spaccati o particolari aspetti del tema del concorso.

Le tre opere finaliste saranno premiate nel corso della giornata dedicata al Premio LiberEtà, in data da definire, comunque entro dicembre 2023. L’autore dell’opera prima classificata riceverà un premio di tremila euro; il secondo e il terzo classificati riceveranno un buono tecnologico.

LiberEtà e gli organizzatori del concorso si riservano la facoltà di promuovere la programmazione dei cortometraggi presso le strutture Spi Cgil e nei luoghi che riterranno opportuni secondo le modalità che saranno ritenute idonee dalla casa editrice, previo preavviso.

Resta inteso che gli autori delle opere partecipanti al concorso riconoscono agli organizzatori tale facoltà. E quindi inviandole ne rilasciano liberatoria anche per usi televisivi e web, per quanto riguarda i cortometraggi, per pubblicazione su web e per le  iniziative che noi, i nostri abbonati e le strutture afferenti al Sindacato dei pensionati italiani della Cgil vorranno organizzare dal vivo nelle diverse regioni d’Italia.

Gli organizzatori informeranno i partecipanti su data e luogo della programmazione delle opere e dell’assegnazione dei premi.

Per comunicazioni varie e informazioni scrivere a: multimedia@libereta.it