Ragazze con i numeri. Storie, passioni e sogni di 15 scienziate

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Un nuovo libro per giovani, e meno giovani, appassionati di scienza si è affacciato nelle edicole in questi giorni. “Ragazze con i numeri. Storie, passioni, sogni di 15 scienziate” è un libro che potrà farci trascorrere qualche ora, nella calura estiva, appassionandoci alla vita e alle opere delle donne che hanno cambiato il volto della scienza mondiale.

In “Ragazze con i numeri” scopriamo le passioni e i sogni (avverati) di quindici bambine speciali che sono diventate importanti scienziate. Tra il 1600 e la fine del Novecento, incontriamo Rita Levi Montalcini, la dottoressa che ha conquistato il primo e più ammirato premio Nobel italiano per la medicina; la cinese Tu Youyou che, con le sue erbe medicinali, ha vinto la battaglia contro la malaria (e un anche un premio Nobel); la matematica iraniana Maryam Mirzakhami, prima (e unica donna) a vincere la Field Medal nel 2017; la chimica inglese Rosalind Franklin che fotografò la molecola del Dna.

E ancora, l’austriaca Hedy Lamarr, attrice scandalo, conosciuta come la “donna più bella del mondo”, che ha messo a punto la tecnologia alla base delle reti wireless, o l’astronauta russa Valentina Tereshkova, la prima donna a partecipare a una missione nello spazio. E poi: Maria Sibylla Merian, Sophie Germain, Margaret Mead, Katherine Johnson, Hedy Lamarr, Laura Conti, Rosalind Franklin, Vera Rubin, Jan Goodall, Wangari Maathai e Katia Kraft.

Con uno stile romanzato e leggero le autrici, Vichi De Marchi e Roberta Fulci, narrano le vite vere delle scienziate che con il loro esempio hanno dato una nuova e originale visione della scienza: sono alcune delle grandi menti al femminile che hanno cambiato il nostro modo di vivere, comunicare, viaggiare e curarci. Eppure ancora oggi, alcune di loro, sono nomi e volti sconosciuti ai più.

«Ci sono bambini un po’ speciali, che scrutano le stelle, che si appassionano ai vulcani o fotografano gli insetti – si legge nella introduzione ­– questo libro è per loro. Ti ricordi quella sera, in vacanza al mare, che stavi con il naso all’insù a guardare le stelle? Oppure quando hai studiato i vulcani e hai deciso che il tuo futuro sarebbe stato tra i monti e lava incandescente?». Le due autrici nel tratteggiare le vicende delle quindici scienziate pongono domande semplici. Le domande che hanno fatto scattare nelle protagoniste la scintilla della conoscenza.  

Tuttavia i quindici racconti contenuti in “Ragazze con i numeri” non sono vere e proprie biografie (anche se l’io narrante è la prima persona): le autrici scelgono di focalizzarsi su alcuni episodi esemplari; il loro intento è mostrare come queste scienziate con coraggio e determinazione, fin dalla tenera età, abbiano affrontato i pregiudizi e le difficoltà di un mondo governato dagli uomini. Scopo dichiarato del libro è infatti avvicinare le giovani donne al mondo Stem (Scienza, tecnologia, engineering, matematica).