giovedì 13 Dic 2018

Ricordo di Anna

Anna Del Bo Boffino (Autore) in Pagine: 244

Prezzo:  9,00
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La vita di Anna Del Bo Boffino ha orientato la vita di moltissime donne. La sua generazione ha fatto da cerniera tra due mondi femminili che si fronteggiano da distanze siderali. Una penna ironica, quella di Anna, che ci dice che l`invecchiare può essere un processo non privo di dignità e di orgogliosa identità.

“Appartengo alla generazione che ha iniziato il percorso dal privato al sociale” scrive Anna Del Bo Boffino (1925-1997). E il suo percorso ha riassunto e orientato quello di moltissime altre donne che – nella comune esperienza di lavoro così come nei luoghi di decisione – camminavano sulla sua stessa strada. In questa raccolta di articoli per il giornale dello Spi, LiberEtà, scritti tra il 1989 e il 1996, Anna affronta con la consueta acutezza il ruolo della sua generazione che ha fatto da cerniera a molti mutamenti e che sta in mezzo a due mondi – incarnati da sua madre ultranovantenne e da suo figlio trentenne – che si fronteggiano da distanze siderali. Anna riflette in particolare sulle donne che hanno dovuto “inventare tutto: a fare i figli, i genitori, i cittadini, da giovani e da vecchi”. Con la sua penna ironica, ci dice anche quanto sia duro l’invecchiare ma non privo di orgogliosa identità: “Anziani, ma con dignità”, con questa affermazione fatta con la sua aria sbarazzina Anna varca con passo deciso il confine di territori in cui pochi si avventurano, spinta dalla sua costante ricerca di autenticità.

Tra le sue pubblicazioni: Pelle e cuore, Rizzoli, Milano, 1979; Figli di mamma, Rizzoli, Milano, 1980; Stavo malissimo, Rizzoli, Milano, 1983; Voi uomini, Mondadori, Milano, 1985; Le domande e le risposte. Gioie e dolori delle nuove libertà femminili, Mondadori, Milano, 1989; (a cura di) Donne e scienza, Guerini, Milano, 1990; (a cura di) Donne e pensiero, Guerini, Milano, 1990; (e Lella Ravasi Bellocchio) Un cerchio dopo l’altro, Cortina, 1994.

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