Oltre la casa di riposo. A Firenze ci provano con il Villaggio Montedomini

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Il comune progetta la costruzione di quaranta appartamenti per anziani parzialmente autosufficienti. Gli ospiti avranno servizi assistenziali e sanitari, ma potranno continuare a essere indipendenti, uscire per un caffè o organizzarsi per il cinema con gli amici.

Si chiamerà Villaggio Montedomini, sorgerà nella omonima località di Firenze, e sarà il luogo in cui gli anziani ospiti potranno essere assistiti ma continuare nello stesso tempo a essere indipendenti, uscire per prendere il caffè, andare a prendere il giornale, o organizzarsi per il cinema con gli amici.

È il modo della locale amministrazione comunale per andare finalmente oltre le case di riposo, con un esperimento che mette insieme autonomia della persona e nuove forme di assistenza.

Il progetto, presentato in questi giorni dal comune, prevede a Montedomini la costruzione entro il 2024 di una quarantina di appartamenti per persone abbastanza ma non del tutto autosufficienti. Persone che non hanno bisogno di essere ricoverate in Rsa, ma che non sono più in gradi di vivere a casa da soli.

Gli appartamenti che saranno realizzati sulla base delle esigenze dei futuri ospiti (saranno ad esempio serviti da ascensori, non scontati a Firenze, dove molti vecchi appartamenti non ne hanno), ma gli anziani avranno anche a disposizione servizi sanitari, sociali, assistenziali, e potranno avvalersi della mensa della cittadella.

Il progetto – dicono dal comune – avrà una sua sostenibilità finanziaria. In primis, perché gli ospiti pagheranno un affitto di 4-500 euro, che possono recuperare mettendo a reddito le loro case di proprietà. In secondo luogo, perché i servizi assistenziale arriveranno da due Rsa già presenti a Montedomini e dalla casa di comunità che si progetta di costruire con i fondi del Pnrr.

Il villaggio prevede anche altre due novità: una centrale di controllo da cui si gestiranno i servizi di telemedicina per la città di Firenze e un centro di formazione per medici e infermieri in collaborazione con il Careggi.