Ogni tanto dite grazie agli anziani

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di Marco Fiorletta

Alla fin fine sembra che il problema siano i vecchi, gli anziani, i pensionati.

Qualche anno fa venne lanciata una campagna pubblicitaria che invitava tutti ad adottare un nonno/a perché i vecchi erano relegati in un mondo a parte, il più delle volte trascurati, abbandonati, ritenuti inutili. Si passò così a una rivalutazione della terza età come valore della memoria, si impiegarono davanti alle scuole per far attraversare i bimbi e altre amenità consimili.

Nello stesso tempo i nonni servivano ai figli per andare avanti con contributi in denaro più o meno grandi, ai nipoti per integrare le paghette, e ai governi per prelevare sempre qualcosa dalle loro (troppo spesso) magre pensioni. Salariati e pensionati la patrimoniale l’hanno sempre avuta, tanto per divagare un po’.

Poi è arrivato il Covid e tutto è cambiato. Gli anziani da vittime innocenti della prima ondata sono diventate vittime predestinate, e infine vittime delle maldicenze e della cattiveria. E c’era, c’è ancora, chi invocava la sospensione delle cure perché si tratta di vecchi improduttivi. Insomma: perché devo limitare la mia vita per proteggere persone che hanno ancora poco da campare? Perché devo subire la “dittatura sanitaria” per colpa di persone che costano alla società per cure sanitarie e pensioni?

Poi una repentina rivalutazione della terza età. Basta chiamarli nonni e tutto cambia. I nonni, gli stessi che si abbandonavano negli ospedali prima di partire per le ferie, o si parcheggiavano negli ospizi. Ora, nel tempo del Covid, senza gli amatissimi nonni non ci può stare nessuno. Diventano anche paglia per dare fuoco alla propaganda di parte, finendo nel calderone delle polemiche insieme con immigrati, operai, cenone, impianti sciistici, artigiani, partite iva, ong. D’altronde, se i pensionati servono come bancomat per i governi possono tornare utili anche per raccogliere qualche voto. Comunque, il governo avrebbe potuto dare ristoro anche ai pensionati che nel 2020 hanno sostenuto le proprie famiglie con quella che spesso è l’unica entrata certa. Magari pochi simbolici euro per ringraziare della funzione sociale dei pensionati, vecchi, anziani. Chiamateli come volete.