Diritti conquistati, diritti minacciati, violati, negati, traditi. La giornata internazionale della donna non è ancora una data da festeggiare. Alle donne è dedicato il nuovo numero di LiberEtà. Le disuguaglianze di genere sono ancora troppe. La strada da fare è ancora lunga.

Il numero si apre con un focus sulle disparità salariali e occupazionali. A seguire l’intervista ad Alessandra Trotta, a capo della Chiesa Valdese. «La leadership femminile offre una prospettiva diversa della quale beneficiano tutti», dice.

Ma ci sono anche le donne dietro le sbarre. In carcere la parità non è mai esistita: le donne recluse continuano a ricevere trattamenti sfavorevoli rispetto agli uomini. A questo si aggiunge spesso il dramma delle detenute mamme e dei loro figli chiusi in cella.

È importante conoscere il passato. Abbiamo fatto un passo indietro e siamo andati nel 1945 quando le donne hanno conquistato il diritto di voto.

Poi in cucina per la libertà. La parola a Nicoletta Cosentino, palermitana, nominata cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. Guida un progetto di imprenditoria sociale che ha come obiettivo l’emancipazione delle donne vittime di violenza.

Abbiamo incontrato anche Nives Meroi, alpinista straordinaria che ha scalato le quattordici vette più alte del pianeta.

Continuano il nostro viaggio tra i laboratori nei quali si lavora alle cure per il Covid e quello nelle scuole al tempo della pandemia.

Infine, un ricordo del grande dirigente comunista Emanuele Macaluso che ci ha lasciato a gennaio.

Nelle pagine utili: telefonate moleste, l’etichetta degli alimenti, un aggiornamento sulle pensioni, le truffe bancarie. E, infine, ambiente, natura, ricette e tanti consigli per stare bene e in salute.