“Io sto dalla parte della scienza: vaccinarsi è giusto, prenditi cura della tua salute.” È il messaggio forte e diretto della nuova campagna promossa da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Brescia, con il patrocinio dell’Università degli studi di Brescia, per sensibilizzare gli anziani sull’importanza delle vaccinazioni.
La scelta del testimonial è di massima autorevolezza: il professor Francesco Castelli, rettore dell’Università cittadina e ordinario di malattie infettive. Le sue parole – riportate sulla locandina – ricordano che ogni anno circa 8.000 anziani muoiono per l’influenza o per le sue complicanze, una cifra che da sola spiega la necessità di investire sulla prevenzione.
La campagna, diffusa attraverso la stampa locale e affissa nelle sedi sindacali capillarmente presenti sul territorio, fornisce informazioni chiare sui rischi per la popolazione anziana e sulle vaccinazioni raccomandate: influenza, Covid-19, fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster) e polmonite da pneumococco. Oltre a riportare i livelli di copertura vaccinale auspicati e quelli reali – ancora troppo bassi – la locandina include un QR code, frutto di un accordo con Ats Brescia, che indirizza al sito istituzionale per prenotare la vaccinazione e ottenere indicazioni aggiornate.
Nel nostro Paese la copertura vaccinale per gli over 65 si ferma poco sopra il 52%, ben lontana dall’obiettivo minimo del 75% e da quello ottimale del 95%. Anche Brescia, con il 52,5%, riflette questa criticità; nel territorio del Garda il dato scende ulteriormente al 48,7%. Numeri che preoccupano, soprattutto perché con l’avanzare dell’età il sistema immunitario diventa più fragile e il rischio di complicazioni aumenta.
Accanto all’aspetto informativo, la campagna mira a un obiettivo più ampio: ricostruire fiducia tra i cittadini anziani e la rete istituzionale della conoscenza – il mondo medico e l’Università – contrastando la disinformazione. «È un testimonial di massima autorevolezza il protagonista della campagna a favore delle vaccinazioni scelto dai sindacati dei pensionati bresciani: si tratta del prof. Francesco Castelli, rettore dell’Università degli Studi della città e docente ordinario di malattie infettive. Una campagna di sensibilizzazione, promossa da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Brescia, con il patrocinio dell’Università cittadina, che coinvolge la stampa locale e viene diffusa attraverso affissioni nelle sedi sindacali, capillarmente presenti nella provincia. Molteplice il valore di quella parole a favore dei vaccini stampate nero su bianco. Anzitutto informativo: la campagna riporta dati sui rischi legati, per la popolazione anziana, all’incidenza dell’influenza e, sulla base di un accordo con Ats, riporta il QR code che rimanda al sito istituzionale per prenotare la vaccinazione. Si sofferma poi sulle altre vaccinazioni raccomandate per gli ultra 65enni: Covid 19, Herpes Zoster, polmonite da pneumococco; informa sui livelli di copertura vaccinale desiderabili e su quelli esistenti. Si pone, inoltre, l’obiettivo di contribuire a ricostruire un tessuto di fiducia tra le persone che rappresentiamo e la rete istituzionale fatta di conoscenza e competenza: il mondo medico e l’Università. Evidente il valore politico, nel tempo in cui i populismi giocano, con forza, a distruggere la relazione fondata sui fatti e sulla conoscenza, preferendo la strada dell’alimentare paura. Ad occhi attenti all’attualità sindacale non sfugge certo il valore di avere promosso, nel periodo che attraversiamo, una campagna divulgativa unitariamente. Un lavoro che ha chiesto la tessitura di una rete di relazioni tra istituzioni, nella quale i sindacati pensionati si sono rivelati protagonisti e interlocutori affidabili per divulgare un messaggio di importanza centrale».
A dichiararlo è Mauro Paris, segretario generale dello Spi di Brescia, che sottolinea così il valore informativo, sociale e politico dell’iniziativa unitaria.
Il messaggio conclusivo della campagna resta semplice e essenziale: “Parlane con il tuo medico”.










