Isola d’Elba. Pensionati in campo contro la povertà

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Tanta concretezza e voglia di fare. Parlando con i volontari dello Spi Cgil dell’Isola d’Elba come Pino e Giuseppe si capisce subito che c’è voglia di dare una mano a chi ne ha più bisogno. Lo Spi sabato 7 ottobre sarà in campo insieme alla Caritas e ad altre associazioni presenti sul territorio per sostenere un’iniziativa finalizzata alla raccolta di viveri, in collaborazione con la Unicoop Tirreno.

“Vogliamo aiutare concretamente le persone e le famiglie in difficoltà. Per questo sabato prossimo saremo tutti impegnati all’interno di cinque supermercati dell’isola per chiedere a tutti i clienti un contributo, dice Fabrizio Antonini, segretario organizzativo Spi Isola d’Elba. Le famiglie bisognose sono circa 250 in tutta l’Isola. La raccolta è affiancata dagli assistenti sociali che indicano poi i nuclei familiari a cui donare gli alimenti raccolti.

I pensionati della Cgil raccoglieranno generi alimentari a lunga conservazione o altri beni di consumo non deperibili. “Il sindacato si fa sul campo, offrendo aiuto concreto a chi ne ha bisogno”, ci spiega Fabrizio. Qui come altrove il dialogo con tutti gli altri soggetti presenti sul territorio è stato fondamentale per mettere in piedi un’iniziativa che si ripeterà sicuramente anche in futuro.

“Essere utili per noi vuol dire anche aiutare i cittadini, soprattutto i più deboli, a districarsi tra le complesse maglie della burocrazia”. Sempre all’isola d’Elba infatti i volontari dello Spi tutte le mattine, fino alla fine del mese, affiancheranno iscritti e non a presentare la domanda per ottenere l’alloggio nelle case popolari del Comune di Portoferraio. Il bando per l’assegnazione scade a fine mese. “Noi ci saremo fino ad allora proprio per aiutare tutti a compilare correttamente la domanda”, dice Fabrizio.

Per fine anno lo Spi dell’Elba ha previsto numerose assemblee per analizzare i bisogni dei cittadini e formulare delle risposte concrete. L’obiettivo è quello di stilare un elenco delle necessità più urgenti da presentare poi alle istituzioni. Si fa tesoro delle buone pratiche del passato e si sperimentano nuove strade.