“L’antimafia parola per parola” è il vocabolario realizzato dallo Spi Cgil e pubblicato dalla casa editrice Liberetà che vuole essere un contributo alla conoscenza del fenomeno mafioso
Uno strumento per conoscere cosa sono oggi le mafie e la pressione che esercitano in Italia su economia, cultura, politica e società. Questo l’obiettivo del volume L’antimafia parola per parola. Conoscere per resistere, vocabolario pubblicato dalla casa editrice LiberEtà. Realizzato dallo Spi Cgil e dalle associazioni della Rete degli studenti medi e dell’Unione degli universitari, il libro è nato grazie a un virtuoso intreccio tra forze sociali, alla consulenza di esperti, docenti universitari, esponenti del movimento antimafia, rappresentanti del terzo settore, sindacalisti e al contributo di tanti che sul territorio operano proprio sui temi della legalità, intesa, in particolare, nella sua funzione di giustizia sociale. Un tema, questo, che riveste un ruolo centrale anche nell’attuale campagna referendaria, con uno dei quesiti che riguarda la responsabilità negli appalti.
Conoscenza e partecipazione. Il volume, corredato dalle illustrazioni di Miriam Balli, prende spunto dalla pubblicazione, nel 2017, del primo vocabolario antimafia dal titolo Cento passi in sessanta parole realizzato dallo Spi e da LiberEtà. Al suo interno, a commento di parole per le quali si è ritenuto importante elaborare approfondimenti, i contributi di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi Cgil, Daniele Piervincenzi, giornalista, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari. Strumento di conoscenza, ma anche di partecipazione, L’antimafia parola per parola viene pubblicato non solo nel pieno della stagione referendaria, ma anche alla vigilia della stagione dei campi della legalità organizzati sui beni confiscati ai mafiosi, cui prenderanno parte come volontari migliaia di giovani e centinaia di pensionati. Un’occasione in più per passare dalla conoscenza delle parole ai fatti.










