mercoledì 26 Giugno 2024
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Campi e laboratori antimafia: a giugno si riparte!

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Campi e laboratori antimafia: a giugno si riparte!

Un’esperienza diretta di lavoro sui beni o terreni confiscati alle mafie, per comprendere le buone pratiche di riutilizzo sociale degli stessi come beni comuni restituiti alla collettività. Tutto questo sono i campi e laboratori antimafia “Estate in campo!” promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari che ripartiranno dal mese di giugno.

Fa impressione vedere sulla carta geografica i luoghi simbolo tolti in questi anni alla criminalità organizzata e restituiti alla comunità; così come fa impressione vederne la distribuzione uniforme su tutto il territorio nazionale, da nord a sud.

Oggi quella terra è la terra di tutti, e quelle ville sono le ville della comunità. Strappate dalle mani dei mafiosi che se le sono prese con la violenza, la corruzione, gli assassinii, con ogni tipo di nefandezza immaginabile. Oggi, lì si produce cibo sano, lavoro dignitoso e cultura della legalità; si disegna un nuovo destino cancellando una storia fatta di sangue e soprusi.

All’iniziativa parteciperanno centinaia di volontari, per la maggior parte ragazzi e pensionati. In programma ci sono 19 campi e laboratori; si svolgeranno in diverse località delle province di Palermo, Verona, Venezia, Reggio Calabria, Brindisi, Lecco, Pesaro-Urbino, Crotone, distribuite su sei regioni.

I campi e laboratori propongono l’esperienza diretta di lavoro sui beni o terreni confiscati alle mafie, per comprendere le buone pratiche di riutilizzo sociale degli stessi come beni comuni restituiti alla collettività e numerose occasioni di formazione con visite guidate in luoghi simbolo della lotta alla mafia, testimonianze di familiari di vittime di mafia e di associazioni impegnate nell’antimafia sociale, workshop e seminari.

Tante anche le attività culturali, dalla presentazione di libri alla proiezione di film (molti dei quali selezionati dalla rassegna “L’Italia che non si vede” promossa dall’Unione dei Circoli Cinematografici Arci), a momenti di confronto a partire dai manuali Appunti di antimafia, pubblicazioni Arci che rappresentano un compendio sulla storia di Cosa Nostra e della ‘ndrangheta e Cento passi in sessanta parole, vocabolario antimafia, edito da Liberetà, a laboratori di giornalismo e workshop fotografici. Nei campi e nei laboratori verrà distribuita, è in via di stampa, anche Nelle nostre mani, guida ai beni confiscati, agile strumento per tutti i volontari dei campi della legalità, edita anch’essa da LiberEtà, realizzata dal Dipartimento Legalità dei pensionati Cgil.

Riconfermate ache le attività di alternanza scuola-lavoro, concordate con gli istituti superiori nel corso dell’anno scolastico. L’esperienza educativa e formativa rivolta agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori nel 2017 ha coinvolto circa 100 studenti. Tra le proposte, a Tuturano (BR) i partecipanti saranno alle prese con un laboratorio giornalistico itinerante nei beni confiscati alla mafia tra le province di Bari, Brindisi e Lecce, che si avvale del supporto di giornalisti ed esperti dell’informazione.

Ai Campi del Sole di Riace (RC) le mattinate saranno dedicate ad attività di laboratorio in cui i partecipanti affiancheranno i migranti nelle botteghe artigiane del borgo. A Corleone saranno organizzate visite in luoghi simbolo, come la casa di Totò Riina (oggi sede della Guardia di Finanza), Portella della Ginestra – luogo dell’omonima strage del 1 maggio 1947, dove i campisti incontreranno i sopravvissuti della strage, Casa Memoria Peppino Impastato a Cinisi.

I programmi formativi e culturali proposti a Estate in Campo si arricchiscono, per l’edizione 2018, di contributi importanti come quelli di Avviso Pubblico, di Articolo 21, di Arcigay che proporranno moduli formativi, racconti di storie, incontri e laboratori sulle libertà intese come antidoti imprescindibili all’illegalità.

Estate in Campo, quindi, rappresenta un’opportunità unica di crescita individuale e collettiva, di relazioni, di formazione, di partecipazione e cittadinanza attiva, di animazione di un territorio e di impegno sociale sui temi della legalità democratica e dell’antimafia sociale.

Come partecipare. Su www.campidellalegalita.it sono aperte le iscrizioni, dove è possibile consultare le schede dettagliate di ogni campo. Per ulteriori informazioni: campidellalegalita@arci.it – 06/4160222 – FB Campi della legalità