Sanremo: «Occhio alla lettera» sulla ricetta del medico

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In campo, anzi, nel bel mezzo del mercato di Sanremo, per informare i cittadini sulle liste di attesa per le prestazioni diagnostiche e le visite specialistiche. Protagonista dell’iniziativa che porta il nome di «Occhio alla lettera», è lo Spi-Cgil di Imperia. Con in testa il segretario provinciale Enrico Revello, i componenti del sindacato dei pensionati, coadiuvati anche da trampoliere Salvatore Stella, hanno girato in centro e tra le bancarelle del mercato con il camice dei medici e indossando i cartelloni da «uomo sandwich». L’obbiettivo è  sensibilizzare la cittadinanza sui diritti dei pazienti, in relazione alle prescrizioni mediche per le visite.

«Ogni volta che andiamo dal medico – spiega Revello – dobbiamo sempre chiedere la lettera che viene scritta nel codice di priorità. Se c’è la lettera ‘U’ ovvero urgente, vuole dire che l’esame viene fatto entro 48/72 ore; con la lettera ‘B’, ovvero breve viene fatto in 10 giorni; con la lettera ‘D’, ovvero differita, viene fatta entro 30 giorni (se visita specialistica) o 60 giorni (se esame diagnostico). Se invece viene messa la letera ‘P’ significa una programmazione a lungo periodo». La campagna «Occhio alla lettera» proposta dallo Spi, continuerà anche ad Imperia, Taggia, Diano Marina e Ventimiglia.