sabato 22 Giugno 2024
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A scuola per combattere la violenza sulle donne

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A scuola per combattere la violenza sulle donne

L’educazione di genere è fondamentale per combattere la violenza contro le donne. A dirlo sono in tanti. Studiosi e non, concordi nel pensare che solo una corretta formazione, sin da quando si è piccoli, può davvero contribuire a creare una società in cui uomini e donne si rispettino l’un l’altro. Anche il sindacato, da sempre mobilitato contro la violenza sulle donne, si dà da fare giorno dopo giorno per creare le condizioni di una società più giusta in cui le donne vengano rispettate, per davvero.

A pensare all’educazione di giovani studenti liceali è il sindacato dei pensionati della Cgil: la generazione dei più vecchi che si preoccupa del futuro dei giovani, della loro formazione, della loro educazione, della loro sensibilità per affrontare la realtà che ci circonda con lucidità e consapevolezza.

A Bergamo lo Spi Cgil ha dato vita a una serie di appuntamenti formativi rivolti agli studenti dell’Istituto superiore Guglielmo Marconi di Dalmine. Un evento formativo intergenerazionale. Ovviamente sono coinvolti anche tutti gli insegnanti della scuola, in una triangolazione che li vede protagonisti insieme agli studenti, ai volontari pensionati e al Coordinamento Donne dello Spi.

Le responsabili del progetto ci dicono che gli obiettivi sono principalmente tre. Il primo, di lungo periodo, è quello di contribuire a costruire una società in cui le differenze di genere siano rispettate, in quanto considerate un valore, favorendo, nei giovani sotto i 18 anni, la consapevolezza necessaria a prevenire e combattere la violenza. Il secondo, concreto, è quello di offrire alle scuole informazioni e strumenti di analisi critica su comportamenti e fenomeni sociali che abbiano a che fare con l’uguaglianza di genere. Infine, costruire, insieme con i docenti, un percorso di analisi degli stereotipi di genere, e delle relative basi culturali, che possa poi venire inserito nelle attività scolastiche.

Il primo incontro si terrà domani, martedì 13 marzo. Il secondo il 20 di questo mese. Ma, assicurano i pensionati Cgil, il progetto continuerà anche nel corso dell’anno. Anche perché non è il primo che viene organizzato sul territorio, in Lombardia e anche in altre parti d’Italia. E lo scopo è di allargare sempre più la rete.